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Nick Law (Publicis Groupe): “L'AI può aumentare la creatività. Marcel? Tra qualche anno tutti avranno una piattaforma così. Per essere più efficienti puntiamo sulla flessibilità”

Il CCO Publicis Groupe & President Publicis Communicationsè stato uno degli ospiti speciali dell'edizione 2018 di IF! Italians Festival, il festival italiano della creatività organizzato a BASE Milano da ADCI e Assocom in collaborazione con Google. ADVexpressTv l'ha incontrato far farsi raccontare la sua idea di 'Intelligent Creativity', al centro del suo intervento.

Nick Law, CCO Publicis Groupe & President Publicis Communicationsè stato uno degli ospiti speciali dell'edizione 2018 di IF! Italians Festival,  il festival italiano della creatività organizzato a BASE Milano da ADCI e Assocom in collaborazione con Google, di cui ADC Group è media partner

In occasione del suo intervento al Festival, dal titolo 'Intelligent Creativity', ADVexpressTv ha incontrato il creativo, che all'inizio dell'anno si è unito al Gruppo guidato da Athur Sadoun proprio per guidare la trasformazione in atto grazie alla sua lunga esperienza in R\GA.

Come ha spiegato Law ai nostri microfoni, l'intelligenza artificiale può rivelarsi molto utile alle agenzie creative, non soltanto perché può supportarli nel 'consegnare' il messaggio in modo più efficace, ma anche perché può essere utilizzata come un vero e proprio tool utile ad aumentare la creatività.

Si è molto parlato dell'introduzione di Marcel, lanciata ufficialmente dallo stesso Sadoun all'ultima edizione del Festival Internazionale della Creatività di Cannes (leggi news), anche perché, ricordiamo, gli ingenti investimenti necessari alla messa a punto della piattaforma hanno impattato sulla decisione di
Publicis Groupe di non iscrivere lavori per un anno a tutti i principali Premi dedicati alla creatività (Cannes Lions compresi, ndr.).

Quello che il Gruppo ha voluto fare con Marcel, come ha dichiarato Law ad ADVexpressTv, è replicare in piccolo ciò che è accaduto con l'avvento del web. “Innovazione e creatività vengono potenziate quando vengono messi in connessione elementi differenti tra loro – ha affermato Law - , è proprio dal mix di idee diverse che scaturisce qualcosa di nuovo”.

Dunque se si lavora nella industry dell'advertising, che si basa sulla creatività e sullo scambio tra diversi team che lavorano a stretto contatto, è fondamentale cercare di ricreare e potenziare questo meccanismo di interconnessione. Marcel, come ha spiegato Law ai nostri microfoni, non è altro che un modo per rendere il contatto più immediato e semplice, aumentando così le opportunità di creare innovazione.

Tra cinque o dieci anni nessuno parlerà più di questo, semplicemente perché dotarsi di piattaforme di questo tipo sarà scontato per i Gruppi che operano nel settore della comunicazione”, ha sottolineato Law.

Publicis Groupe oggi si mostra particolarmente propensa a utilizzare la tecnologia per dare vita a progetti di comunicazione data-driven. L'uso di questi tool consente di capire meglio il comportamento del consumatore e di comunicare nel momento giusto, ma non solo. L'obiettivo, come ha messo in luce Law
ai microfoni di ADVexpressTv, non è infatti soltanto raccogliere dati, ma creare un circolo virtuoso di informazioni per offrire ai consumatori un servizio il più possibile efficiente. E' questo ad esempio il caso di Nike Plus, l'innovativva piattaforma messa a punto per il celebre brand sportivo grazie alla quale l'azienda può capire non soltanto il comportamento di consumo dei suoi clienti, ma anche le loro abitudini relative al running, raccogliere dati sulle loro performance e di conseguenza comunicare con loro i contenuti più adatti nel momento più adatto. 

La trasformazione del Gruppo verso un colosso della comunicazione sempre più data e technology oriented passa anche per una riorganizzazione strutturale, che sta avvenendo in tutti i mercati. Come ha spiegato Law ai nostri microfoni, a livello di Gruppo le diverse strutture e competenze all'interno di Publicis Groupe devono essere connesse in modo efficace. Questo significa ad esempio tra le agenzie di comunicazione, quelle media e strutture come Sapient devono crearsi delle relazioni proficue.

Ma non è tutto. Venendo a Publicis Communication, all'interno dell'agenzia ci deve essere massima flessibilità. “Dobbiamo attivando le giuste competenze sulla base delle necessità che si presentano – ha tenuto a precisare Law ai nostri microfoni - . Ogni volta, per realizzare i progetti migliori per i nostri clienti, dobbiamo mettere a sistema diverse skill, senza limitarci a imporre dall'alto un brief”.

Serena Piazzi