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Esclusivo/ Siani: "La creatività non è una commodity ma guida la creazione di valore, e sarà al centro dell’approccio integrato alla comunicazione di Serviceplan Italia"

Il nuovo Ceo e CCO dell'agenzia italiana del network indipendente racconta in esclusiva ad ADVexpressTV gli obiettivi della sua nuova prestigiosa sfida imprenditoriale all'interno della Casa della Comunicazione, dove, in prima linea con gli altri soci Giovanni Ghelardi, Michele Lorenzi e Vittorio Bucci, metterà la sua esperienza a servizio della creazione di una grande legacy italiana. A spingerla verso questa nuova avventura professionale, il modello di Serviceplan, basato sull'ibridazione di creatività strategica, media e specializzazione tecnologica sotto allo stesso tetto, che consente il superamento del concetto di servizio creativo come commodity.

Ieri abbiamo pubblicato la notizia dell'ingresso di Stefania Siani nel Gruppo Serviceplan in qualità di Ceo e Chief Creative Officer di Serviceplan Italia. Una nuova emozionante avventura che si apre per la professionista  dopo 12 anni e mezzo trascorsi in DLVBBDO, dove ricopriva la carica di Vice President e Chief Creative Officer e si è occupata di grandi clienti come RTL 102.5, Alfa Romeo, Mercedes, Ubi Banca, Gillette, Porsche e Sisal. Vincendo peraltro numerosi premi con campagne di successo, agli ADCI Awards, al New York Festival e agli NC Digital Awards.

Quali gli obiettivi e le sfide che attendono Stefania Siani nel network indipendente guidato dal Ceo Giovanni Ghelardi? Li racconta la stessa professionista ai microfoni di ADVexpressTV in questa intervista esclusiva, nella quale ripercorre la carriera nel network di Omnicom dove, entrata da creativa, ha ricoperto ruoli sempre più di peso fino quelli di vertice, impegnandosi nella costruzione dell'identità digitale, del business e della reputazione creativa di DLVBBDO.

"In DLVBBDO ho compiuto un ciclo - dichiara Siani - ma è impensabile considerarmi 'arrivata' ecco perchè ha deciso di abbracciare la proposta di crescita personale rivoltale dal gruppo indipendente,  che valorizza alcune delle sue doti come " la capacità di interpretare il mercato, le qualià imprenditoriali e di relazione strategica con i clienti". 

La attende un ruolo di primo piano, che la vede coinvolta anche con una sfida imprenditoriale, in qualità di partner, insieme a Giovanni Ghelardi,  Michele Lorenzi e Vittorio Bucci. A spingerla ad accettare questa nuova entusiasmante avventura, spiega Siani, è stato il modello di Serviceplan, basato sull'ibridazione di creatività strategica, media e specializzazione tecnologica sotto al tetto della 'House of communication', che "consente il superamento del concetto di servizio creativo come commodity, che caratterizza alcune agenzie, consentendo alla creatività di essere ancor più strategica, fin dall'acquisizione dei dati. Diventando un abilitatore della trasformazione attraverso la tecnologia, per poi chiudere il processo di comunicazione con una pianificazione strategica del contenuto. Un processo reso possibile dalla coabitazione sotto lo stesso tetto di Via Solferino 40 a Milano di comunicatori, media strategist ed esperti di trasformazione digitale. 

Un modello permeato da una visione fortemente imprenditoriale diffusa dalla casa madre del gruppo a Monaco, di cui Siani ha incontrato il management, composto da Florian Haller e Markus Snowden, e da un valore come l'indipendenza, che semplifica e facilita i processi e il decision making che fanno la differenza. 

Nel gruppo di Via Solferino 40 Siani sarà in prima linea con Ghelardi, Lorenzi e Bucci per dirigere progetti integrati insieme al gruppo di talenti che vanta punte di eccellenza nel planning e nella gestione strategica del content sui social media, cercando di armonizzare ulteriormente le leve di comunicazione mettendo al centro la variabile creativa. "I virtuosismi riguardanti la conoscenza approfondita delle audience e le possibilità dinamiche di coinvolgerle e pianificarle possono moltiplicare il proprio potenziale con un grande contenuto creativo; da qui passa la costruzione di una grande legacy italiana per portare Serviceplan Milano al livello dell'eccellenza di Serviceplan Monaco, eletta Independent Agency Of the Year a Cannes 2020" sottolinea la professionista.

Stefani Siani innesterà nel gruppo Serviceplan anche il valore aggiunto del suo approccio integrato al digitale che verrà "elevato all'ennesima potenza dalle sinergie con Plan.Net e con le capabilities di digital transformation della sigla su piattaforme di ecommerce e di distribuzione digitale del contenuto, sempre più centrali dopo le nuove abitudini d'acquisto imposte dall'emergenza sanitaria". 

Il nuovo prestigioso incarico che Stefania Siani va a ricoprire in Serviceplan offre lo spunto per riflettere su come siano ancora poco numerose le figure femminili promosse in ruoli apicali in Italia, anche nel settore della comunicazione.

A riguardo il Ceo e CCO del network sottolinea come questo ritardo sia in parte frutto di un'evoluzione culturale più lenta nel nostro Paese, probabilmente legata al ruolo delle donne nella famiglia, ma evidenzia come il ruolo femminile nel mondo del lavoro, anche nell'industry della comunicazione, stia acquisendo sempre più peso, con un'evidente crescita di quote rosa alla direzione creativa, come ben evidenziano, ad esempio, le giurie degli ADCI Awards dove è stata quasi raggiunta una parità nelle presidenze. "Le donne ancora difficilmente raggiungono la direzione creativa esecutiva, ma i loro ruoli stanno crescendo così come il loro apporto strategico" evidenzia Siani,  soprattutto in questo momento in cui la pandemia impone un ripensamento delle organizzazioni in aziende e agenzie. Insomma, commenta Stefania Siani " il futuro è più rosa".

Cosa vorrebbe raccontare la professionista in un'intervista, tra un anno?

"Vorrei aver imparato nuove competenze legate al media e alla trasformazione digitale e tecnologica, e poter riconfermare una continuità di reputazione creativa che è stata la mia cifra negli ultimi 20 anni" conclude Stefania Siani, convinta che grazie "alla qualità creativa e strategica dei progetti possiamo costruire una crescita del parco clienti creando campagne che facciano da apripista per il futuro , nel quale la creatività non è una commodity ma guida la creazione del valore ".