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Cairo Communication: nei primi tre mesi del 2015 ricavi a 64,1 mln, per La7 e La7d raccolta in calo a 35,2 mln

Il Gruppo ha conseguito risultati in forte crescita nel settore editoriale periodici, che ha realizzato un margine operativo lordo (EBITDA) ed un risultato operativo (EBIT) in crescita di circa il 35% ed il 40% rispetto al primo trimestre 2014 a 3,2 milioni di euro e 3 milioni. Nel periodo in esame sono stati confermati ottimi risultati diffusionali, con ricavi diffusionali in crescita ad euro 17,7 mln. Con riferimento ai settimanali, il Gruppo con oltre 1,8 mln di copie medie vendute nei tre mesi gennaio-marzo 2015 si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di oltre il 25%
Il Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication (nella foto il presidente Urbano Cairo), riunitosi oggi, 15 giugno, ha esaminato ed approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015.

Nel primo trimestre 2015, pur operando in un contesto economico generale e dei mercati di riferimento (pubblicità ed editoria) ancora caratterizzato da forte incertezza e nonostante la flessione registrata dai ricavi pubblicitari per effetto dell’andamento del mercato, il Gruppo Cairo Communication ha:

- conseguito risultati in forte crescita nel settore editoriale periodici, che ha realizzato un margine operativo lordo (EBITDA) ed un risultato operativo (EBIT) in crescita di circa il 35% ed il 40% rispetto al primo trimestre 2014 a 3,2 milioni di euro e 3 milioni, confermando gli elevati livelli diffusionali delle testate pubblicate e continuando a perseguire il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei costi (produzione, editoriali e di distribuzione);

- continuato ad impegnarsi con l’obiettivo di consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi del settore editoriale televisivo (La7) realizzati nel 2013 e 2014.

Nel primo trimestre 2015, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a euro 64,1 milioni circa (euro 68,5 milioni nel 2014). Il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato ed il risultato operativo (EBIT) consolidato sono stati pari a rispettivamente circa euro 2,6 milioni ed euro 0,7 milioni (rispettivamente euro 5,8 milioni ed euro 4,6 milioni nel primo trimestre 2014). Il risultato netto consolidato è stato pari a circa euro 1,9 milioni (euro 4,9 milioni nel primo trimestre 2014).

In particolare,

- con riferimento al settore editoriale periodici, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente euro 3,2 milioni ed euro 3 milioni, in forte crescita rispetto al primo trimestre 2014 (rispettivamente euro 2,4 milioni ed euro 2,1 milioni). Nel periodo in esame sono stati confermati ottimi risultati diffusionali, con ricavi diffusionali in crescita ad euro 17,7 milioni (euro 17,5 milioni nel primo trimestre 2014). Con riferimento ai settimanali, il Gruppo con oltre 1,8 milioni di copie medie vendute nei tre mesi gennaio-marzo 2015 si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di oltre il 25%;

- con riferimento al settore editoriale televisivo (La7), il Gruppo ha continuato ad impegnarsi con l’obiettivo di consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi realizzati nel 2013 e 2014. Per effetto dell’andamento dei ricavi pubblicitari, il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) sono stati negativi e pari a rispettivamente circa euro -1,4 milioni e euro -2,7 milioni. In considerazione delle caratteristiche del palinsesto di La7 e della distribuzione nell’anno dei ricavi pubblicitari, il primo trimestre presenta normalmente, rispetto alla rimanente parte dell’anno, una maggiore incidenza dei costi delle produzioni interne sui ricavi. Il risultato operativo (EBIT) ha beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per euro 3,5 milioni per effetto delle svalutazioni delle attività materiali e immateriali effettuate nel 2013 nell’ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione in La7.

Nel primo trimestre 2014, il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) erano stati positivi e rispettivamente pari a circa euro 0,8 milioni ed euro 0,3 milioni ed il risultato operativo (EBIT) aveva beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per euro 7,6 milioni. Si ricorda che nello stesso trimestre del 2013 - quando La7 non era ancora inclusa nell’area di consolidamento del Gruppo Cairo Communication - la perdita a livello di margine operativo lordo di La7 era stata di euro 15,8
milioni
;

- con riferimento al settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente euro 0,8 milioni ed euro 0,5 milioni (rispettivamente euro 2,6 milioni ed euro 2,2 milioni nel periodo analogo del 2014). Nel primo trimestre 2015 la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi euro 35,2 milioni (euro 40,1 milioni nel 2014).

La posizione finanziaria netta consolidata al 31 marzo 2015 risulta positiva per circa euro 133,5 milioni (circa euro 124,1 milioni al 31 dicembre 2014). Al 31 marzo 2015 la posizione finanziaria netta di La7 è pari a euro 108 milioni (euro 106,5 milioni al 31 dicembre 2014).

Nel seguito del 2015, il Gruppo Cairo Communication continuerà:

- a perseguire lo sviluppo dei suoi tradizionali settori di attività (editoria periodica e raccolta pubblicitaria) per i quali, nonostante il contesto economico e competitivo, in considerazione della qualità delle testate edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi;

- ad impegnarsi con l’obiettivo di consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi del settore editoriale televisivo realizzati nel 2013 e 2014.

L’evoluzione della situazione generale dell’economia potrebbe condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

SP