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Cairo Communication: nel I semestre in tv la raccolta cresce dell'11,8%
Nel primo semestre 2010 i ricavi lordi consolidati ammontano a 131,4 milioni (Euro 127,9 milioni nel primo semestre 2009). La raccolta pubblicitaria sul canale La 7, pari a circa 63,8 milioni, cresce del 2,1% rispetto al periodo analogo del 2009 ed ha superato il target contrattuale semestrale che prevedeva ricavi minimi di 63,6 milioni.
Il Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication, riunitosi oggi, ha esaminato ed approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2010.Con riferimento alla sola gestione corrente, nel primo semestre 2010 i ricavi lordi consolidati ammontano a 131,4 milioni (Euro 127,9 milioni nel primo semestre 2009), comprensivi di
ricavi operativi per 130,1 milioni ed altri ricavi per 1,3 milioni, nel complesso in crescita del 2,7% rispetto al 2009.
Il margine operativo lordo consolidato (EBITDA), pari a circa 13,6 milioni, è in crescita del 21,4% rispetto a quello del primo semestre 2009 (Euro 11,2 milioni) ed il risultato operativo
consolidato (EBIT), pari a circa 11,5 milioni, è in crescita del 27,1% rispetto al primo semestre 2009 (Euro 9 milioni).
Negli schemi di conto economico consolidati riportati nel comunicato, i proventi derivanti dall’arbitrato Cairo-Telepiù (Telepiù, con lodo in data 27 gennaio 2010, è stata condannata a pagare a Cairo l’importo di Euro 10,7 milioni nonché circa Euro 0,8 milioni per spese di difesa e di arbitrato) sono stati indicati separatamente in quanto non ricorrenti. Tali proventi non ricorrenti sono stati rilevati nel conto economico consolidato del semestre al netto del valore delle attività inerenti al contratto di concessione pubblicitaria Cairo-Telepiù iscritte nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2009, pari a 4,7 milioni e relative a (i) attività (Euro 1,6 milioni) riconducibili alla quota di competenza di Telepiù delle perdite maturate in corso di contratto di concessione su crediti nei confronti della clientela pubblicitaria e (ii) il valore residuo (Euro 3,1 milioni) della differenza di consolidamento relativa all’acquisto di Cairo TV, che in bilancio consolidato era stata attribuita al contratto di concessione pubblicitaria.
Includendo i proventi non ricorrenti, nel primo semestre 2010 i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 138,2 milioni, comprensivi di ricavi operativi per circa 130,1 milioni, altri ricavi per 1,3 milioni e proventi non ricorrenti netti per 6,8 milioni. Il margine operativo lordo consolidato (EBITDA) è stato pari a circa Euro 20,4 milioni ed il risultato operativo consolidato (EBIT) è stato pari a circa Euro 18,2 milioni.
Il risultato netto di competenza del Gruppo è stato pari a circa 11,2 milioni (Euro 7,6 milioni il risultato netto riconducibile alla gestione corrente) rispetto a 5,7 milioni nel 2009. La
variazione del risultato della gestione finanziaria è principalmente riconducibile alla significativa variazione dei tassi di interesse rispetto al 2009 (0,42% la media dell’Euribor nel primo semestre 2010 rispetto all’1,36% del primo semestre 2009).
In particolare, nel secondo trimestre 2010 i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 70,9 milioni (Euro 66,2 milioni nel secondo trimestre 2009) in crescita del 7,1% rispetto al 2009. Il
margine operativo lordo consolidato (EBITDA), pari a circa 8,5 milioni, è in crescita del 28,6% rispetto a quello del secondo trimestre 2009 (Euro 6,6 milioni) ed il risultato operativo
consolidato (EBIT), pari a circa 7,3 milioni, è in crescita del 37,6% rispetto al secondo trimestre 2009 (Euro 5,3 milioni).
Con riferimento al settore editoriale, nel semestre il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono in crescita rispettivamente del 23,6% e del 24,8% a Euro 8,1 milioni ed 7,4 milioni rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente (rispettivamente Euro 6,5 ed Euro 5,9 milioni nel 2009), nonostante, da un lato, il minor numero di uscite dei tre settimanali 'Settimanale Dipiù', 'Dipiù TV' e 'TV Mia' rispetto al primo semestre 2009, 26 uscite anziché 27, con un impatto negativo sui margini di circa Euro 0,4 milioni e, dall’altro, l’incremento (circa Euro 0,3 milioni) dei costi di comunicazione, principalmente a supporto del rilancio del settimanale 'Diva e Donna'.
Questo risultato è stato possibile principalmente grazie alla qualità delle testate del Gruppo e ad una serie di interventi sui costi per incrementare l’efficienza ed efficacia dei processi di produzione, editoriali e di diffusione, con una previsione di risparmi ottenibili nell’intero 2010 rispetto all’anno precedente superiori ad Euro 8 milioni. In particolare, nel secondo trimestre 2010 il margine operativo lordo (EBITDA) del settore editoriale, pari a circa 5,5 milioni, è in crescita del 42% rispetto a quello del secondo trimestre 2009 (Euro 3,9 milioni) ed il risultato operativo (EBIT) del settore editoriale, pari a circa 5,1 milioni, è in crescita del 45% rispetto al secondo trimestre 2009 (Euro 3,5 milioni).
Con riferimento al settore concessionarie, nel semestre il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) della gestione corrente - al netto quindi dei proventi dell’arbitrato - sono in crescita rispettivamente del 17,6% e del 30,1% a 5,5 milioni ed Euro 4,1 milioni rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente (rispettivamente Euro 4,7 ed Euro 3,1 milioni nel 2009), grazie principalmente alla crescita dei ricavi pubblicitari televisivi (+11,8% nel complesso anche grazie ai nuovi contratti stipulati a fine 2009 per i canali digitali Sportitalia e Dahlia e nell’aprile 2010 per La7D).
La raccolta pubblicitaria sul canale La 7, pari a circa 63,8 milioni, è stata in crescita del 2,1% rispetto al periodo analogo del 2009 ed ha superato il target contrattuale semestrale che prevedeva ricavi minimi di 63,6 milioni. Sulla base del portafoglio ordini acquisito alla data del 30 luglio 2010 per la pubblicità trasmessa e da trasmettere sul canale La7 nel bimestre luglio-agosto 2010, il target contrattuale dei ricavi per tale bimestre, pari a 9,6 milioni, è già ampiamente superato.
In considerazione della qualità delle testate edite dal Gruppo e dei mezzi in concessione, come si legge nella nota stampa, si ritiene conseguibile l’obiettivo di incrementare nel 2010 i risultati gestionali del Gruppo rispetto a quelli conseguiti nel 2009. L’evoluzione della situazione generale dell’economia potrebbe condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.
EC

