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Class Editori, approvato il bilancio 2014

L’Assemblea degli azionisti del gruppo ha approvato le relazioni degli amministratori, il bilancio consolidato della Casa editrice e il bilancio d’esercizio della capogruppo al 31 dicembre 2014 che si sono chiusi, rispettivamente, con un risultato dopo le tasse negativo per 14,41 mln (erano -22,78 mln l’anno precedente) e per 21,13 mln (contro -23,71 del 2013). L'Assemblea ha inoltre approvato l’integrazione del Collegio Sindacale, con la nomina di Mario Medici a presidente,  in sostituzione di Carlo Maria Mascheroni, e la conferma del passaggio a sindaco effettivo da supplente di Vieri Chimenti, e la nomina di due nuovi sindaci supplenti nella persona di Giampaolo Dassi e Francesco Alabiso.
 
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L’Assemblea degli azionisti di  Class Editori  si è riunita  giovedì in sede ordinaria e straordinaria approvando le relazioni degli amministratori, il bilancio consolidato della Casa editrice e il bilancio d’esercizio della capogruppo al 31 dicembre 2014 che si sono chiusi, rispettivamente, con un risultato dopo le tasse negativo per 14,41 milioni di euro (erano -22,78 milioni di euro  l’anno precedente) e per 21,13 milioni di euro (contro -23,71 del 2013). L’Assemblea ha deliberato di rinviare a nuovo la perdita d’esercizio della capogruppo Class.  (Nella foto Paolo Panerai, ad e vice presidente di Class Editori).

Come si legge nella nota stampa del Gruppo di seguito riportiamo, l’Assemblea degli azionisti, inoltre, ha approvato e deliberato:

PARTE ORDINARIA
- L’integrazione del Collegio Sindacale, con la nomina di Mario Medici a presidente,  in sostituzione di Carlo Maria Mascheroni, e la conferma del passaggio a sindaco effettivo da supplente di Vieri Chimenti, e la nomina di due nuovi sindaci supplenti nella persona di Giampaolo Dassi e Francesco Alabiso.

- La Relazione sulla Remunerazione, ai sensi dell’art. 123-ter del D.lgs. n. 58/1998;

- L’attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una nuova delega valida per un periodo di 18 mesi (con conseguente revoca della precedente) per l'acquisto e la disposizione di azioni proprie, in una o più tranche, entro il limite del 10% del capitale sociale e comunque entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato. Il prezzo unitario di acquisto minimo è determinato in un importo corrispondente al loro valore nominale o alla parità contabile se prive di valore nominale, e massimo in misura non superiore al 20% della media aritmetica del prezzo ufficiale di Borsa nei tre giorni di trattazione precedenti a quello in cui viene effettuata l’operazione di acquisto e comunque, di quanto previsto dall’art. 5, comma 1, del Regolamento (CE) n. 2273/2003 della Commissione Europea del 22 dicembre 2003.


PARTE STRAORDINARIA

- L’eliminazione del valore nominale delle azioni e il raggruppamento delle azioni ordinarie in circolazione nel rapporto di 1 nuova azione ordinaria ogni 3 azioni ordinarie possedute. 
- Il capitale sarà rappresentato da 94.406.358 azioni. 

L’Assemblea ha anche deliberato e approvato alcune modifiche allo statuto sociale. 

Al fine di facilitare l’operazione di raggruppamento per i singoli soci e la gestione di eventuali resti che dovessero emergere dalla stessa, il Gruppo provvederà a conferire ad un intermediario autorizzato l’incarico di effettuare il servizio per il trattamento delle eventuali frazioni di azioni non raggruppabili sulla base dei prezzi ufficiali di mercato e senza aggravio di spese, bolli o commissioni per gli Azionisti.

 E' stata inoltre approvata la Modifica dell’art. 11 (Diritto di voto) dello Statuto, ai sensi dell’articolo 127 quinquies del Ddl 24 febbraio 1998, n.58 (Tuf), con l’introduzione delle azioni a voto maggiorato.