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Class Editori: ricavi a 60,5 mln nel primo semestre, a luglio raccolta a +24%
I ricavi pubblicitari sulla stampa nel primo semestre si sono ridotti complessivamente del 2%, con una sostanziale tenuta dei quotidiani e significative perdite per i periodici, con cali di circa il 10% sui periodici mensili. Da settembre è attesa una crescita della raccolta. Il traffico sui siti web della casa editrice è cresciuto del 32% in termini di browser unici medi giornalieri.
I ricavi totali del primo semestre 2010 sono stati pari a 60,53 milioni di euro, con un incremento del 3,6% rispetto ai 58,44 milioni del primo semestre 2009. I ricavi operativi hanno raggiunto i 55,74 milioni di euro (55,86 milioni di euro nel 2009) e comprendono per 0,34 milioni di euro i ricavi apportati da Tv Moda, la cui maggioranza è stata acquisita nel corso del periodo.
I costi operativi sono risultati pari a 56,85 milioni di euro, con un incremento a omogeneità di perimetro di consolidamento di 3,04 milioni di euro (+5,7%) sull’anno precedente. L’incremento dei costi è dovuto principalmente all’imprevedibile e contestato aumento dei costi postali per il recapito degli abbonamenti (oltre il 100% dal mese di aprile) e agli investimenti in personale, tecnologie e contenuti per lo sviluppo delle attività digitali e televisive e in particolare del canale Class News, investimenti che ancora non hanno potuto produrre ricavi a causa dei continui ritardi nell’attuazione da parte delle autorità del piano per il digitale terrestre: sono stati infatti rinviati sia lo switch-off nelle principali regioni del Nord, sia l’assegnazione della numerazione dei canali che impedisce di comunicare agli utenti appunto a quale numero possono trovare il canale Class News, il primo in assoluto realizzato per il Digitale terrestre fin dalla fase sperimentale del 2003.
Il margine operativo lordo (ebitda) è positivo per 3,68 milioni di euro (4,97 milioni di euro nel 2009). Il bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 2010 chiude con un risultato negativo ante imposte di 1,68 milioni di euro; il risultato dopo gli interessi di terzi e le imposte è negativo per 0,79 milioni di euro (+0,30 milioni di euro nel corrispondente periodo 2009).
Gli effetti della crisi economica che ha colpito i mercati di tutto il mondo continuano a farsi sentire nell’esercizio in corso, anche in Italia. I ricavi pubblicitari nel primo semestre del 2010 sulla stampa si sono ridotti complessivamente del 2%, con una sostanziale tenuta dei quotidiani e significative perdite registrate nel mercato dei periodici, con cali di circa il 10% sui periodici mensili. In questo contesto la crescita sia pure limitata dei ricavi della casa editrice, unitamente alla tenuta dei ricavi pubblicitari, rappresentano un segnale positivo per Class Editori.
I significativi recuperi in termini di costi e redditività ottenuti nel corso dello scorso esercizio hanno consentito di contenere gli effetti della crisi, assestando i livelli di spesa ed operatività su basi di massima efficienza e razionalità. Tuttavia, per cogliere ed accompagnare i primi positivi seppur timidi segnali di ripresa si è reso necessario investire non solo in sistemi tecnologici per le strategie digitali del gruppo, ma anche in contenuti, qualità dei servizi e dei prodotti, diversificazione dei programmi editoriali, e in comunicazione.
La strategia di crescita del gruppo, sempre più improntata proprio sulle attività digitali (editoria ed informazione elettronica, Internet, Tv, radio), ha generato e genera la sempre crescente necessità non solo di tecnologie, ma anche di arricchimento dei palinsesti, strutture e professionalità di elevato livello.
Nel settore della televisione digitale la casa editrice ha definito due importanti accordi di partnership con il gruppo General Electric/NBC Universal (già partner nella joint venture Class CNBC): il primo riguarda The Weather Channel; il secondo riguarda MSNBC, il canale di informazioni e programmi non-fiction.
Da aprile è iniziata l'operatività nel perimetro gestionale della casa editrice di Tv Moda, il cui 51% è stato acquistato dai due fondatori. TV Moda, società di produzioni televisive, edita tra l’altro il canale omonimo trasmesso al numero 812 della piattaforma Sky, canale dedicato interamente al mondo della moda italiana e dei suoi protagonisti.
Nel periodo è stato sottoscritto il 30% del capitale di Class Horse TV, il primo canale televisivo dedicato al mondo del cavallo a 360°, ed emittente ufficiale riconosciuta dalla Fédération Equestre Internationale (Fei) e dalla Federazione Italiana Sport Equestri (Fise).
Nel semestre Class Editori ha stipulato inoltre un accordo per la cessione del 3% del capitale della società Milano Finanza Editori a investitori terzi, sulla base di una valutazione della società (confermata anche dall’impairment test) di oltre 90 milioni di euro (+2,56 milioni di euro della quota rispetto ai valori di carico).
Le diffusioni nel periodo si sono mantenute su un livello soddisfacente, considerando le difficoltà esistenti sul mercato della carta stampata: Class ha registrato (media mobile aggiornata) una diffusione di circa 76.100 copie (80.000 copie nel 2009), Capital di circa 78.000 copie (77.700 copie nel 2009), e MF/Milano Finanza di circa 97.200 copie (98.000 nel 2009).
Il traffico sui siti web della casa editrice è cresciuto del 25% in termini di pagine viste medie giornaliere e del 32% in termini di browser unici medi giornalieri, passando da 1.097.787 a 1.371.453 pagine giornaliere viste mediamente nel primo semestre e da 40.261 a 53.133 browser unici medi giornalieri (media primi sei mesi 2010 su media primi sei mesi 2009, fonte AW Report - Audiweb).
In particolare, a maggio è stato segnato un nuovo record storico in termini di traffico, toccando la quota di 1.441.753 pagine visitate mediamente nella giornata e 58.859 browser unici giornalieri, che salgono rispettivamente a 2.027.469 e a 78.155 se si elabora il dato di traffico relativo al giorno lavorativo medio. I dati Audiweb di traffico internet dei siti della casa editrice successivi al 30 giugno 2010 confermano la crescita registrata nei primi sei mesi dell’anno.
Dal 2 giugno si è aggiunto un nuovo canale di diffusione digitale delle notizie e delle informazioni della casa editrice: i Tablet. Le versioni per iPad di MF/Milano Finanza e Italia Oggi, rese disponibili gratuitamente su Apple iTunes App Store fin dal lancio del Tablet di Apple, sono state scaricate da quasi 10.000 lettori, a testimonianza del grande interesse suscitato da modalità di fruizione innovative dei quotidiani da parte di lettori e inserzionisti pubblicitari.
Al 30 giugno 2010 la posizione finanziaria netta ha presentato un indebitamento netto pari a 31,9 milioni di euro (22,4 milioni di euro al 31 dicembre 2009; 33,4 milioni al 30 giugno 2009). L’incremento rispetto alla fine dell’anno passato è dovuto agli investimenti effettuati nelle aree digitali, ad anticipi pagati sulla fornitura di servizi e, per la differenza, ai ritardi subiti negli incassi dai clienti.
In luglio la raccolta pubblicitaria della Casa Editrice è cresciuta del 24% rispetto allo stesso mese del 2009, in netta controtendenza rispetto all’andamento del primo semestre, ed anche la raccolta pubblicitaria della tv è in crescita. Anche se è prematuro ipotizzare un deciso recupero dei ricavi pubblicitari nei prossimi mesi, con i rinnovati ed arricchiti palinsesti televisivi e le nuove offerte commerciali è attesa comunque da settembre una crescita della raccolta pubblicitaria significativa per gli ultimi quattro mesi dell’anno.
SP

