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Coca-Cola invita ad andare a Expo con BikeMI di Clear Channel
L'accordo prevede la sponsorizzazione di 2.000 biciclette tradizionali, e di 10 stazioni Bike sharing, brandizzate Coca-Cola, collocate nei principali snodi cittadini e nei punti di collegamento con l’area Expo, per tutto il periodo dell’Esposizione Universale dal 1^ maggio al 31 ottobre. Inoltre Coca-Cola ha comunicato il proprio messaggio anche grazie ad un circuito on top di 50 Flag Station, ovvero pannelli pubblicitari retroilluminati posti sulle colonnine del BikeMi.
Perché non raggiungere l’Expo in bici? Questo interrogativo ha spinto Coca-Cola, da sempre appassionata di sport e convinta sostenitrice dei valori positivi legati all’attività fisica, a scegliere un mezzo di comunicazione alternativo, quale la bicicletta, per incentivare quante più persone possibile ad usare la bicicletta per i propri spostamenti in città o verso la sede dell’Expo, contribuendo così a ridurre le emissioni di CO2, risultate di gran lunga inferiori rispetto a quelle provenienti dai mezzi motorizzati.
Per questo, Coca-cola ha siglato un accordo di partnership con Clear Channel, la
multinazionale americana che dal 2008 gestisce BikeMi, il servizio di Bike sharing di Milano, che prevede la sponsorizzazione di 2.000 biciclette tradizionali, e di 10 stazioni Bike sharing, brandizzate Coca-Cola, collocate nei principali snodi cittadini e nei punti di collegamento con l’area Expo, per tutto il periodo dell’Esposizione Universale dal 1^ maggio al 31 ottobre.
A rafforzamento dell’importante strumento di sponsorizzazione del Bike sharing, Coca-Cola ha comunicato il proprio messaggio anche grazie ad un circuito on top di 50 Flag Station, ovvero pannelli pubblicitari retroilluminati posti sulle colonnine del BikeMi, andando quindi a completare, in modo capillare, il progetto di comunicazione per sfruttarne appieno il ritorno mediatico.
Il Ceo di Clear Channel Italia, Paolo Dosi, così commenta il progetto: "Questa sponsorizzazione rappresenta per noi un’esperienza che ci ha arricchito, entusiasmato e, nel contempo, gratificato perché collaborare con un brand come Coca-Cola ci ha dato la grande possibilità di costruire un vero progetto di comunicazione su un prodotto innovativo, come il Bike sharing, estremamente ricco di opportunità sinergiche e ancora in grado di stupirci per la sua sorprendente duttilità sotto l’aspetto delle iniziative commerciali. A mio avviso, le personalizzazioni realizzate per Coca-Cola, non solo arricchiscono il valore del mezzo, ma vanno a colorare, in misura garbata, la città di Milano che, per Clear Channel, rappresenta l’emblema dell’eleganza e della qualità dei propri prodotti, portando così un risultato premiante e impattante in termini di visibilità e interazione, sempre nel massimo rispetto dell’efficienza e della funzionalità del servizio".
"La partnership con Clear Channel è un’ulteriore conferma dell’impegno di Coca-Cola nella promozione degli stili di vita attivi. L’impegno di Coca-Cola su questo fronte si è concretizzato nel 2013 nel sostegno a oltre 290 programmi di attività fisica in circa 125 Paesi in tutto il mondo - ha dichiarato Evguenia Stoichkova, Country Manager Coca-Cola Italia - .La celebrazione del movimento come fonte di energia e felicità si trova anche all’interno del Padiglione che Coca-Cola ha in Expo".
Continua Pierpaolo Nave, Marketing & Strategy Director di Clear Channel Italia asserendo che: "La partnership, nata attraverso un importante, solido e quanto mai costruttivo dialogo con i diversi attori della Catena del Valore (Cliente, Centro Media, Specialist) ha dato, sin da subito, forza e vigore al media del Bike sharing, anche attraverso una dettagliata misurazione dei contatti espressi. Il Bike sharing sempre più si presenta al mercato come un mezzo di spostamento fortemente riconosciuto e parte integrante della proposta negli spostamenti milanesi all’insegna della sostenibilità e, al contempo, strumento pubblicitario davvero ricco ed eterogeneo. Esso, da una parte colpisce un target specifico di users e dall’altra intercetta una quota di audience estesa, la cui portata mediatica può essere amplificata per mezzo di molteplici azioni, siano esse promozionali che di cross media. Un media sempre all’altezza delle aspettative degli advertiser, affidabile e capace di sorprendere le necessità di comunicazione più esigenti ed innovative".
SP

