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Gioia si fa nuovo e lo annuncia con JWT/RMG Connect
Il settimanale Hachette Rusconi si presenta in edicola il 16 settembre completamente rinnovato, con nuove rubriche e una grafica più elegante e incisiva. Nuovo look soprattutto per le pagine di Moda e Bellezza. La campagna di lancio, pianificata su tv, radio, web, affissioni e stampa, è stata realizzata dall'agenzia guidata Jane Reeve, che si è aggiudicata l'incarico tramite gara.
"Il rinnovamento di Gioia rappresenta l'evoluzione di una testata che ha fatto e continuerà a fare la storia dell'editoria italiana - ha esordito Stefano De Alessandri, Ad Hachette Rusconi, intervenuto alla presentazione -, il nuovo Gioia è la dimostrazione dell'impegno con cui la nostra casa editrice continua a investire nei suoi prodotti".
Gioia è stata negli ultimi anni sempre più 'da leggere' e non solo da sfogliare, grazie a un linguaggio complice, al taglio accattivante degli argomenti, all'uso dinamico della fotografia. Oggi l'evoluzione del magazine va avanti, grazie anche al recente ingresso di Monica Curetti, Fashion Director; Antonella Grua, Beauty Consultant e Susanna Cucco, Consulente per la direzione artistica. Gioia strizza l’occhio a una donna contemporanea, che si interessa di politica, cultura, moda, bellezza, economia. Per assecondare questi interessi si è agito anche sul design del giornale dandogli uno slancio grafico più elegante e incisivo, capace di coniugare l’informazione con l’eleganza dello sguardo femminile, l’originalità con la bellezza.
"Il nuovo Gioia, che comunque non rinnega la versione precedente del giornale, ma ne raccoglie l'eredità, aspira a essere un momento di vero piacere per le lettrici, che solletichi non solo il loro senso estetico ma anche il loro intelletto", ha spiegato il direttore.
I contenuti di attualità e le rubriche in programma rafforzano ulteriormente l’autorevolezza della testata, già consolidata da firme come Lucia Annunziata, Guia Soncini, Marcello Veneziani, Corrado Formigli, Paolo Giordano. La parte iniziale (G.I.O.I.A. gente, idee, ossessioni, impertinenze, affinità) accoglie anche le rubriche fisse: una di Sandra Verusio, signora dei salotti romani ('Dice Sandra') che racconta l’aria mondana della capitale, e una a cura di Daniela Del Boca, esperta di lavoce.info. la rivista online fatta dagli economisti italiani.
La parte finale (LaBuonaVita) si è arricchita di tre firme importanti: Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia medica Ospedale San Raffaele Resnati di Milano, Magda Belmontesi, Specialista in dermatologia e docente master medicina estetica Università di Pavia, e Laura Hoesch, Avvocato matrimonialista. In più, una pratica pagina di consumi high tech e una dedicata alle scuole e alle università all’estero.
La campagna
L’uscita del nuovo progetto editoriale di Gioia sarà supportato da una campagna di comunicazione integrata a cura dell’agenzia JWT/RMG Connect, vincitrice della consultazione a tre, indetta da Hachette Rusconi nel mese di giugno.
In pianificazione a partire dal 16 settembre su tv satellitare, radio, web, affissioni e stampa, la campagna, realizzata da JWT/RMG Connect, racconta Gioia e la donna, ovvero 'l’evoluzione femminile' così come annuncia il pay off ideato dallo stesso team creativo.
Nel visual di campagna appare una rivista aperta da cui fuoriescono tutti i temi trattati all'interno del giornale, a indicare la poliedricità della donna accostata alla ricchezza dei contenuti di Gioia. E così la body copy: ogni donna è tante pagine. Leggile tutte su Gioia. diventa un invito a scoprire il settimanale nella sua nuova veste. Lo scatto è stato realizzato a Londra ad agosto con i fotografi Metz e Racine, fuoriclasse dello still life fashion.
A raccontare ad ADVexpress tutti i dettagli relativi alla campagna di lancio del nuovo Gioia è stato Cristiano Tonnarelli, il copy che ha ideato il concept insieme a Marco Viganò (art), Caterina Collesano (art buyer), sotto la direzione creativa esecutiva di Pietro Maestri.
"Il magazine puntava a conquistare le lettrici più giovani e dinamiche grazie a un maggiore 'spessore' dei contenuti - ha spiegato Tonnarelli -. Con la campagna di lancio vogliamo creare un rapporto diretto con le lettrici e coinvolgerle: il concept che abbiamo ideato si presta anche a una declinazione sui mezzi più innovativi, penso che sia stato proprio questo approccio strategico, unito all'entusiasmo con cui abbiamo affrontato questo lavoro, a premiare il nostro team. In questo momento Gioia ha bisogno di riposizionarsi sui mezzi classici, ma per il futuro stiamo studiano attività meno tradizionali. D'altra parte la nostra agenzia vanta una certa expertise in questo campo, Auditorium di Heineken insegna".
SP

