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Hearst Magazines Italia presenta il nuovo Gioia.it. Cancelliere: 'Da native adv e iniziative speciali il 40% del fatturato digital del Gruppo'

Per la raccolta il primo semestre si è chiuso in pareggio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, grazie all'incremento del fatturato digitale (a quasi +10%), che compensa il calo registrato sulle testate cartecee. Marco Cancelliere, direttore generale advertising di Hearst magazines Italia: "Guardiamo con ottimismo alla seconda parte dell'anno, la base clienti è più ampia che in passato. Sia i clienti che le utenti ci chiedono sempre più contenuti di qualità anche sul web".
Dopo la notizia, pubblicata pochi giorni fa da ADVexpress, della nascita di Hearst Magazines Switzerland (leggi news) è ora la volta di un altro lancio, che questa volta riguarda però Hearst Magazines Italia. La casa editrice rafforza infatti l’offerta digital e presenta il nuovo Gioia.it

Prosegue dunque il percorso di rinnovamento dei siti del Gruppo, dopo il lancio del nuovo Cosmopolitan.it (leggi news) e della versione rinnovata di Marieclaire.it (leggi news). Una strategia che ha già dato i primi frutti, come ha spiegato ad ADVexpress Marco Cancelliere, direttore generale advertising di Hearst magazines Italia: "Guardando alla raccolta, abbiamo chiuso il primo semestre in pareggio rispetto al risultato già molto positivo raggiunto nello stesso periodo dello scorso anno - ha detto il manager - . Il lieve calo del fatturato sulle testate cartacee è stato infatti compensato dalla crescita del fatturato digitale, che ha segnato quasi il +10%.  Basti pensare che i brand della casa editrice presenti anche in rete raccolgono il 15% del fatturato proprio dalle rispettive testate digitali. Anche se il clima resta difficile ed è arduo azzardare previsioni, guardiamo con ottimismo alla seconda parte dell'anno. In particolare, abbiamo ottime prospettive per settembre/ottobre sul fronte dei mensili e sul segmento arredo, trainato già nei primi sei mesi dalle buone performance di Elle Decor e Marie Claire Maison, mentre sui settimanali preferiamo non sbilanciarci".

"In estate generalmente crescono gli investimenti dei marchi del largo consumo, ma calano quelli delle aziende dei settori moda e beauty - ha detto Enrico Torboli, publisher di Gioia! e di Cosmopolitan - . Inoltre, durante luglio e agosto aumentano i lettori cartacei ma diminuisce l'audience digitale".

"Ciò che salta all'occhio, comunque, è il complessivo ampliamento della base clienti - ha sottolineato Cancelliere - : mentre nel 2012 si poteva contare solo sui grandi clienti che non rinunciavano agli investimenti, ora alcuni clienti disinvestono ma nel complesso gli investitori sono più numerosi, un segnale in ogni caso positivo. Di certo l'Expo non ha aiutato i media classici, a cui ha sostanzialmente tolto risorse".

Tornando al nuovo Gioia.it, il website è online da inizio luglio nella sua nuova veste e ieri, 14 luglio, nell'ambito della presentazione 'Gioia! Evoluzione di un femminile autentico', ne sono stati svelati i dettagli principali dalla direttrice Maria Elena Viola e da Biagio Stasi, Chief Digital Officer di Hearst Magazines Italia. 

Come ha spiegato ad ADVexpress Cancelliere, "il sito è stato rinnovato nell'ottica di dare maggiore spazio alla parte editoriale". "Le utenti apprezzano i contenuti di qualità e anche i clienti pubblicitari li richiedono, dal momento che desiderano sempre più qualificare la loro presenza digitale, guardando con attenzione al contesto - ha dichiarato il manager - . Contenuti forti, inoltre, servono anche per sviluppare progetti di branded content ad hoc insieme alle aziende". 

Nel corso della presentazione Enrico Torboli ha illustrato gli elementi principali  emersi dalla ricerca GFK Eurisko, mettendo in evidenza il valore che rivestono, anche a livello pubblicitario, le due Fashion Issue e le quattro Beauty Issue che Gioia propone durante l'anno. "I focus Group 2015 conferiscono a Gioia un’identità  definitivamente evoluta e centrata su moda e beauty - sottolinea Enrico Torboli - . A distanza di due anni  dalla sua rifondazione, il settimanale diretto da Maria Elena Viola rafforza ulteriormente il suo legame con  le lettrici frutto di un patto settimanale basato sul mix di moda, impegno e leggerezza, rivolto quindi a una  femminilità trasversale per età”.

Dopo il lancio della piattaforma social del 2013, va dunque ora online un nuovo sito con un taglio editoriale arricchito e che va ad ampliare e far crescere la declinazione digital del magazine femminile.

"A live.gioia.it, community user-generated, si affianca il nuovo Gioia.it, con un’area content più ricca e autorevole curata dalla redazione, per un prodotto digitale ancora più completo - spiega il direttore Maria Elena Viola - Gioia.it intercetta passioni, gusti, bisogni ed emozioni delle donne, che sono tante cose insieme. Impegno e leggerezza allo stesso tempo’’.
 
Oltre al logo nuovo che dialoga con il magazine cartaceo e alla redazione totalmente integrata, ecco le principali novità del sito:
• una nuova grafica, fresca e leggera in continuità con il magazine;
• il menu, sempre visibile durante la navigazione, che guida l’utente come una bussola in tutto il sito e che presenta un’anteprima delle notizie fresche appena pubblicate;
• le Grandi Firme (giornalisti del magazine ma anche nuove webstar), contrassegnate dall’immagine dell’autore e messe in evidenza in un’area dedicata;
• l’articolo, usato in diverse declinazioni: da una parte l’attenzione a coprire velocemente notizie calde e opinioni raccolte in rete, dall’altra l’articolo immersivo adatto per le inchieste e per le Grandi Storie di Gioia!;
• la gallery, dove le didascalie raccontano tutto;
• i video per far vivere i servizi moda del giornale e dare una dimensione live ai contenuti fashion, beauty
e fitness più amati sul web;
 quiz e test, per rendere sempre più virali i contenuti del sito;
• gli Hypertags, una selezione speciale di contenuti immediatamente raggiungibili da un’icona posizionata sulla barra del menu del sito.
 
L’innovazione si riflette anche sul fronte delle soluzioni pubblicitarie, che vede il suo fulcro nel native advertising, ormai prassi consolidata per il Gruppo, tanto che ben  il 40% dell'intero fatturato digitale della casa editrice proviene proprio da native advertising e inziative speciali
 
"Per il nuovo Gioia.it l’offerta - commenta Biagio Stasi - comprende, accanto alle tradizionali formule di display advertising quali Skin e formati standard Iab, una forma evoluta di native advertising. Un nuovo approccio di comunicazione dove i valori dei brand sono raccontanti dalla redazione con logica di story telling e di integrazione grafica e di percorso di lettura. Gli inserzionisti potranno partecipare attivamente grazie a una tipologia di profilo appositamente concepita per le loro esigenze e soprattutto per i loro branded content”.

In particolare l’investitore interagisce all’interno della community live.gioia.it e crea delle native stories in forma di post. I post sulla community si integrano con una visibilità speciale sul nuovo Gioia.it: gli ultimi 4 post restano sempre visibili a rotazione su tutte le pagine del sito in aree speciali dedicate.

In più per gli inserzionisti sarà possibile anche creare un tag ad hoc che arricchisce il sottomenu di navigazione di Gioia.it dedicato proprio agli Hypertags. Tutti i contenuti native creati per l’investitore vengono identificati dal tag scelto e risultano quindi sempre raggiungibili dal sottomenu di Gioia.it, insieme agli altri contenuti della redazione marchiati con la stessa keyword.

Anche il legame con i social network sarà strategico: "Generalmente utilizziamo i social media per sviluppare l'audience in occasione del lancio di iniziative ad hoc con i clienti", ha spiegato Cancelliere ad ADVexpress.

Dopo il nuovo sito di Gioia, quali altri progetti in cantiere? "Quello sul digital è un lavoro in continua evoluzione, non è escluso che tra alcuni mesi si possa rimettere mano ai portali già rinnovati, per apportare ulteriori modifiche", ha chiosato il manager.

Serena Piazzi