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Il Cda di Telecom Italia approva la fusione per incorporazione con Ti Media, che chiude il 2014 con ricavi stabili e perdite in calo
Il via libera dai rispettivi cda è arrivato ieri, 19 febbraio, dopo la chiusura di Piazza Affari. Il perfezionamento dell'operazione è previsto entro il terzo trimestre di quest'anno. Resi noti oggi i risultati al 31 dicembre 2015, che vedono i ricavi consolidati pari a 70,5 mln di euro, in riduzione di 1,7milioni di euro rispetto all’esercizio 2013 e un risultato netto di - 5,3 milioni di euro.
Il cda di Telecom ha approvato la fusione per incorporazione di Ti Media in Telecom Italia. (Nella foto Marco Patuano, AD Telecom).Il via libera dai rispettivi cda è arrivato ieri, 19 febbraio, dopo la chiusura di Piazza Affari, e l'operazione garantirà agli azionisti di minoranza di Telecom Italia Media un concambio in titoli liquidi, di pari categoria, con possibilità di disinvestimento a prezzi di mercato mediante recesso.
Il perfezionamento dell'operazione è previsto entro il terzo trimestre di quest'anno.
Dal cda odierno non è invece emersa nessuna indicazione su Metroweb, con Telecom intenzionata a salire al 51% della società della banda larga. Si ipotizza un investimento iniziale di 400 milioni di euro.
I conti 2014 di Telecom Italia verranno comunicati questa mattina. Le aspettative per il quarto trimestre sono di ricavi pari a 5,587 miliardi di euro, un ebitda di 2,206 miliardi, un ebit di 1,101 miliardi e un debito netto di 26,46 miliardi.
Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media, riunitosi ieri sotto la presidenza di Severino Salvemini, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2014.
I ricavi consolidati del Gruppo dell’esercizio 2014 sono pari a 70,5 milioni di euro, in riduzione di 1,7milioni di euro rispetto all’esercizio 2013 (72,2 milioni di euro).
EBITDA: 25,4 milioni di euro; -4,8 milioni di euro rispetto all’esercizio 2013 (30,2 milioni di euro)
EBIT: 5,9 milioni di euro; +4,1 milioni di euro rispetto all’esercizio 2013 (1,8 milioni di euro)
e (-132,0 milioni di euro nell’esercizio 2013 che includeva il valore delle Discontinued Operations legate alla cessione di La7 e di MTV Italia per 133,6 milioni di euro)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO: 269,4 milioni di euro; 259,9 milioni di euro a fine 2013
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Il Gruppo Telecom Italia Media, come si legge nella nota stampa, a seguito della cessione delle attività televisive di LA7 e MTV, ha concentrato la propria strategia di sviluppo sull’attuazione di iniziative che riportino il Gruppo all’efficienza e alla redditività. Tenuto conto dell’attuale contesto economico e regolatorio in cui Telecom Italia Media si trova ad operare, e considerando gli effetti dell’integrazione di Persidera (ex TIMB) e Rete A, nel 2015 si prevede di mantenere l’attuale livello di occupazione di banda anche attraverso nuovi clienti, di incrementare l’offerta di servizi aggiuntivi e, mantenendo un attento controllo dei costi, consentire così una generazione di cassa positiva delle attività operative.

