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Il governo approva il piano per lo sviluppo della banda ultralarga. 6 miliardi fino al 2020
E' stato definitivamente approvato dal Consiglio dei Ministri il piano che prevede una copertura al 50 % della popolazione 100 mbt/s entro il 2020. Altri 2 miliardi saranno investiti dalle aziende in base ai piani già annunciati. Infine il governo spera di riuscire a "sollecitare" le imprese a investire ulteriori 4 miliardi. "Gli operatori - ha dichirato il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi - decideranno con un meccanismo virtuoso come fare il loro piano di infrastrutturazione".
Il Consiglio dei Ministri ha varato il piano per la banda larga che prevede obiettivi di copertura fino al 50% della popolazionea 100 mbt/s al 2020.Lo hanno annunciato prima il presidente del Consiglio Matteo Renzi, poi il sottosegretario Graziano Delrio (nella foto), infine il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi.
Il piano prevede investimenti pubblici e privati per 6 miliardi da qui al 2020. Altri 2 miliardi saranno messi dalle aziende in base ai piani di investimento già annunciati. Infine il governo spera di riuscire a "sollecitare" le imprese a investire ulteriori 4 miliardi.
“E’ la prima volta che l’Italia - ha detto Delrio - si dota di un piano che mette insieme diversi ministeri, fondi europei, fondi regionali e fondi privati”.
Nel piano, ha spiegato “c’è una suddivisione per lotti del territorio italiano con 4 cluster che saranno sottoposti a strumenti di agevolazione e partenariato pubblico privato”.
"Lasciamo al mercato la scelta tecnologica", ha commentato il ministro per lo Sviluppo economico Federica Guidi. "Gli operatori - ha aggiunto - decideranno con un meccanismo virtuoso come fare il loro piano di infrastrutturazione".
Il piano si confronta con la realtà di un’Italia fanalino di coda. Il Paese infatti resta uno dei meno digitali d'Europa e a livello mondiale. I test più recenti dicono che in Italia la velocità media di connessione è di 9,18 Mbps, che ci colloca al 94esimo su 198 Paesi osservati, al pari, in Europa, con i Paesi dei Balcani, Grecia e Turchia
Quanto alla fibra ottica, nelle economie con maggior penetrazione, l'Italia fa meglio solo della Romania (dati 2014 dell'organizzazione industriale Fibre to the home Council).
EC

