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L’11 giugno La Stampa e Il Secolo XIX in edicola con il dossier “A scuola di cibo”
Le 16 pagine centrali ed estraibili, in omaggio con ciascuno dei due giornali, presenteranno contenuti e itinerari dell’esposizione universale. Il supplemento sarà distribuito su tutto il territorio nazionale raggiungendo oltre 1 milione e 800 mila lettori medi giorno, e sarà disponibile, il giorno seguente all’uscita in edicola, sul sito de La Stampa e richiamato su quello de Il Secolo XIX.
“Nutrire il pianeta, energia per la vita” è il tema di Expo 2015, l’esposizione universale in corso a Milano sino al 31 ottobre 2015
e che sta portando l’attenzione del mondo intero su tutto ciò che sulla terra riguarda l’alimentazione, dal problema della mancanza di cibo in alcune aree geografiche, a quella dell’educazione alimentare, fino alle tematiche legate all’OGM.
Per questo motivo La Stampa e Il Secolo XIX hanno scelto di offrire ai propri lettori 5 straordinari Dossier, che, da marzo a giugno, li hanno condotti attraverso un lungo viaggio nei 5 continenti affrontando con reportage, approfondimenti ed immagini esclusive tutti gli aspetti legati al tema della nutrizione.
L’11 giugno sarà in edicola il quinto e ultimo supplemento, “A scuola di cibo”, 16 pagine centrali ed estraibili, in omaggio con
ciascuno dei due giornali, che presenteranno contenuti e itinerari dell’esposizione universale e porteranno a compimento il percorso a 360° attraverso tutto ciò che l’evento sarà in grado di offrire ai milioni di visitatori previsti. Per i Dossier è stato adottato un approccio mirato, commissionando le immagini ai professionisti di Magnum, l'agenzia di fotogiornalismo fondata nel 1947 da fotografi quali Robert Capa e Henry Cartier Bresson. In ciascun supplemento un fotografo di Magnum ha fornito le immagini di reportage eseguiti in esclusiva sui territori di tutto il pianeta.
A scuola di cibo ospiterà le immagini che Olivia Arthur ha scattato nel corso del reportage fotografico fatto nelle aule e nelle case degli alunni di una scuola materna modello a Reggio Emilia.
Il dossier si occupa del ruolo centrale del cibo in funzione dei valori etici e culturali di ciascun popolo, della sua forte valenza educativa nel mondo e dell'importanza del ruolo e della figura femminile nell’insegnamento e nella trasmissione di tutto ciò che è legato alla nutrizione.
L’articolo di apertura tratta del funzionamento della produzione agricola familiare nei paesi più poveri e di come questa sia in gran parte in mano alle donne ma anche di come, purtroppo, come denuncia la FAO, queste soffrano spesso di gravi limitazioni all’accesso al credito e alla proprietà. Le donne sono protagoniste anche di quattro ritratti a tutto tondo che raccontano la storia di quattro di loro che dedicano la propria vita a “nutrire il Pianeta”. Da Zimin Zhang che i Cina ha rinunciato alla chimica nella sua farm biodinamica per raccogliere soloi “doni della natura” all’orzo rigorosamente biologico dell’islandese Eyglo Olafsdoitir.
Dalle prugne rosse precoci prodotte dalla serba Dragana Veljovic alla Fundacion Acua istituita in Colombia da Carmen Palacio per la pesca del mollusco delle mangrovie i lettori potranno scoprire come, in tutto il mondo, l’innovazione imprenditoriale nel rispetto della natura sia spesso appannaggio femminile.
La cucina è, dalla notte dei tempi, un territorio fortemente caratterizzato dalla figura femminile, sia per quanto riguarda il cibo domestico, sia in relazione alla ristorazione professionale. Diversi articoli esploreranno i poli opposti di questo universo mettendo a confronto le ricette creative create nei secoli per evitare gli sprechi, come i canederli confezionati con il pane secco e la cougnà ottenuta con i residui del raccolto, con le attuali protagoniste italiane dell’alta ristorazione.
Se infatti le donne “stellate” sono ancora una minoranza, il nostro paese può orgogliosamente vantare il primato mondiale con ben 47 chef insignite del prestigioso riconoscimento, dalle giovani promesse del sud Mariana Vitale e Costanza Ceraudo alla veterana e tristellata Annie Feolde, francese di nascita ma oramai italianissima.
Un approfondimento importante è dedicato al progetto “Women for Expo”, con una rassegna delle iniziative al femminile per la lotta alla denutrizione, realizzata grazie all’impegno di tre donne: Emma Bonino, Marta Dassù e il Ministro Francesca Mogherini che si occupano in prima persona del progetto in collaborazione con il Ministero degli Esteri e la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.
Lo Speciale si chiude con articoli dedicati ai vari aspetti della nutrizione, dall’importanza del cibo in gravidanza, al fenomeno crescente dell’aumento delle allergie e intolleranze per finire con le 10 regole d’oro per una corretta educazione alimentare suggerite dal nutrizionista Giorgio Calabrese.
Anche questo supplemento, come quelli già pubblicati, sarà distribuito su tutto il territorio nazionale unitamente ai quotidiani raggiungendo oltre 1 milione e 800 mila lettori medi giorno, e sarà disponibile, il giorno seguente all’uscita in edicola, sul sito de
La Stampa (www.lastampa/expomilano2015) e richiamato su quello de Il Secolo XIX. La sezione del sito sarà continuamente aggiornata con itinerari e percorsi di carattere “turistico” da scoprire ai margini di Expo 2015 A breve, l’insieme dei 5 dossier sarà raccolto in un e-book che sarà distribuito attraverso i maggiori bookshopi digitali internazionali.
EC
e che sta portando l’attenzione del mondo intero su tutto ciò che sulla terra riguarda l’alimentazione, dal problema della mancanza di cibo in alcune aree geografiche, a quella dell’educazione alimentare, fino alle tematiche legate all’OGM.
Per questo motivo La Stampa e Il Secolo XIX hanno scelto di offrire ai propri lettori 5 straordinari Dossier, che, da marzo a giugno, li hanno condotti attraverso un lungo viaggio nei 5 continenti affrontando con reportage, approfondimenti ed immagini esclusive tutti gli aspetti legati al tema della nutrizione.
L’11 giugno sarà in edicola il quinto e ultimo supplemento, “A scuola di cibo”, 16 pagine centrali ed estraibili, in omaggio con
ciascuno dei due giornali, che presenteranno contenuti e itinerari dell’esposizione universale e porteranno a compimento il percorso a 360° attraverso tutto ciò che l’evento sarà in grado di offrire ai milioni di visitatori previsti. Per i Dossier è stato adottato un approccio mirato, commissionando le immagini ai professionisti di Magnum, l'agenzia di fotogiornalismo fondata nel 1947 da fotografi quali Robert Capa e Henry Cartier Bresson. In ciascun supplemento un fotografo di Magnum ha fornito le immagini di reportage eseguiti in esclusiva sui territori di tutto il pianeta.
A scuola di cibo ospiterà le immagini che Olivia Arthur ha scattato nel corso del reportage fotografico fatto nelle aule e nelle case degli alunni di una scuola materna modello a Reggio Emilia.
Il dossier si occupa del ruolo centrale del cibo in funzione dei valori etici e culturali di ciascun popolo, della sua forte valenza educativa nel mondo e dell'importanza del ruolo e della figura femminile nell’insegnamento e nella trasmissione di tutto ciò che è legato alla nutrizione.
L’articolo di apertura tratta del funzionamento della produzione agricola familiare nei paesi più poveri e di come questa sia in gran parte in mano alle donne ma anche di come, purtroppo, come denuncia la FAO, queste soffrano spesso di gravi limitazioni all’accesso al credito e alla proprietà. Le donne sono protagoniste anche di quattro ritratti a tutto tondo che raccontano la storia di quattro di loro che dedicano la propria vita a “nutrire il Pianeta”. Da Zimin Zhang che i Cina ha rinunciato alla chimica nella sua farm biodinamica per raccogliere soloi “doni della natura” all’orzo rigorosamente biologico dell’islandese Eyglo Olafsdoitir.
Dalle prugne rosse precoci prodotte dalla serba Dragana Veljovic alla Fundacion Acua istituita in Colombia da Carmen Palacio per la pesca del mollusco delle mangrovie i lettori potranno scoprire come, in tutto il mondo, l’innovazione imprenditoriale nel rispetto della natura sia spesso appannaggio femminile.
La cucina è, dalla notte dei tempi, un territorio fortemente caratterizzato dalla figura femminile, sia per quanto riguarda il cibo domestico, sia in relazione alla ristorazione professionale. Diversi articoli esploreranno i poli opposti di questo universo mettendo a confronto le ricette creative create nei secoli per evitare gli sprechi, come i canederli confezionati con il pane secco e la cougnà ottenuta con i residui del raccolto, con le attuali protagoniste italiane dell’alta ristorazione.
Se infatti le donne “stellate” sono ancora una minoranza, il nostro paese può orgogliosamente vantare il primato mondiale con ben 47 chef insignite del prestigioso riconoscimento, dalle giovani promesse del sud Mariana Vitale e Costanza Ceraudo alla veterana e tristellata Annie Feolde, francese di nascita ma oramai italianissima.
Un approfondimento importante è dedicato al progetto “Women for Expo”, con una rassegna delle iniziative al femminile per la lotta alla denutrizione, realizzata grazie all’impegno di tre donne: Emma Bonino, Marta Dassù e il Ministro Francesca Mogherini che si occupano in prima persona del progetto in collaborazione con il Ministero degli Esteri e la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.
Lo Speciale si chiude con articoli dedicati ai vari aspetti della nutrizione, dall’importanza del cibo in gravidanza, al fenomeno crescente dell’aumento delle allergie e intolleranze per finire con le 10 regole d’oro per una corretta educazione alimentare suggerite dal nutrizionista Giorgio Calabrese.
Anche questo supplemento, come quelli già pubblicati, sarà distribuito su tutto il territorio nazionale unitamente ai quotidiani raggiungendo oltre 1 milione e 800 mila lettori medi giorno, e sarà disponibile, il giorno seguente all’uscita in edicola, sul sito de
La Stampa (www.lastampa/expomilano2015) e richiamato su quello de Il Secolo XIX. La sezione del sito sarà continuamente aggiornata con itinerari e percorsi di carattere “turistico” da scoprire ai margini di Expo 2015 A breve, l’insieme dei 5 dossier sarà raccolto in un e-book che sarà distribuito attraverso i maggiori bookshopi digitali internazionali.
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