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L’Unità torna in edicola e sceglie System 24 per la raccolta cartacea e online. Tiratura di 250 mila copie
Il quotidiano nazionale controllato per l'80% dalla Piesse di Guido Stefanelli e diretto da Erasmo d'Angelis, per il suo ritorno, il 30 giugno, ha scelto di affidare alla concessionaria del Gruppo 24 ORE, la raccolta pubblicitaria online e offline. Molte le novità del giornale, che rinuncia ai finanziamenti pubblici, tra cui una veste grafica rinnovata che dà più spazio alle immagini, un nuovo assetto societario, un approccio editoriale che punterà sui grandi racconti del mondo e l’analisi dell'attualità e, infine, una piattaforma tv che prenderà il posto di YouDem, con dirette dalle Feste dell'Unità e altri eventi.
Il quotidiano nazionale L’Unità per il suo ritorno in edicola il 30 giugno ha scelto di affidare a System 24, la concessionaria del Gruppo 24 ORE, la raccolta della pubblicità cartacea e online. "Siamo convinti che la scelta di System 24 sia quella di una grande realtà nel mondo della raccolta pubblicitaria in Italia. Essa darà un fondamentale contribuito al nostro giornale che, non prendendo alcun tipo di contributo pubblico, vivrà della vendita alle edicole e della pubblicità" commenta Guido Stefanelli, amministratore delegato della società Unità Srl , editrice de L’Unità .
" Siamo molto contenti che l'Unitá ci abbia scelti per il loro rilancio, riconoscendo di fatto il lavoro importante fatto da tutta la nostra Squadra. Continuiamo così il percorso di rafforzamento della nostra strategia che punta a consolidare e incrementare il piú rilevante polo di informazione di qualitá in Italia " spiega Ivan Ranza (a destra nella foto), Direttore Generale System 24.
L’Unità va ad aggiungersi al network che System 24 ha costituito negli anni intorno alla qualità dell’informazione del Sole 24 Ore, valorizzando brand importanti nell’editoria nazionale e internazionale.
Veniamo ora al quotidiano, che ritorna in edicola dopo lo stop alle pubblicazioni dello scorso primo agosto a causa del fallimento della precedente società. Ieri, 29 giugno, a Roma, la conferenza stampa di presentazione del giornale, alla presenza del direttore, Erasmo D’Angelis (a sinistra nella foto), del vicedirettore Vladimiro Ilic Frulletti (prima direttore), di Sergio Staino, dell’ad Guido Stefanelli e, in rappresentanza della Fondazione EYU, dell’onorevole Francesco Bonifazi, tesoriere del Pd.
Molte le novità del giornale che si presenta con una tiratura di 250 mila copie, tra cui una veste grafica rinnovata che dà più spazio alle immagini, un nuovo assetto societario, un approccio editoriale che punterà sui grandi racconti del mondo e l’analisi dell'attualità e, infine, una piattaforma tv che prenderà il posto di YouDem, con dirette dalle Feste dell'Unità e altri eventi. Con l'Unità tornano anche le vignette di Sergio Staino. Per il suo ritorno, inoltre, il quotidiano lancia una pubblicazione a puntate dell'Enciclica di Papa Francesco sui temi ambientali 'Laudato sì', commentata dal cardinale Peter Turkson.
Il nuovo stile è evidente nella scritta in bianco con l'apostrofo verde, su sfondo rosso, che mantiene il riferimento al fondatore, Antonio Gramsci.
Nel nuovo assetto societario de L'Unità Srl, l'80% è di proprietà della Piesse, circa il 20% della Fondazione Eyu (Europa YouDem-Unità che fa capo al Pd) mentre Guido Veneziani è sceso sotto l'1% ed è uscito dal consiglio di amministrazione.
“E’ un giornale che parte con grandi orizzonti e progetti”, ha dichiarato in conferenza stampa d'Angelis anticipando per domani la decisione di tornare nelle edicole parlando dello scandalo ribattezzato da tutti Mafia Capitale. “Noi invece ribaltiamo il concetto con ‘Roma Antimafia Capitale’, raccontando la Roma del volontariato, la Roma perbene che vuole fare pulizia. Lo farà uno scrittore che sta pagando di persona la lotta alle mafie, Danilo Chirico”.
Francesco Bonifazi, tesoriere del Pd, ha affermato: "In linea con il segnale che abbiamo dato sul finanziamento pubblico dei partiti, si rinuncerà al finanziamento pubblico ai giornali e l'editoria - aggiunge -. Destineremo quelle risorse a un fondo per una tutela al diritto all'informazione".
Al momento in redazione ci saranno 29 giornalisti e 4 poligrafici “ai quali già da domani si aggiungeranno altri 2 poligrafici e altri 2 verranno assunti nell’arco dei prossimi sei mesi”, ha dichiarato l’amministratore delegato de L’Unità Srl, Guido Stefanelli, annunciando nei prossimi 18 mesi, nel caso i risultati in edicola lo permettessero, possibili reintegri di giornalisti rimasti fuori da questo riassetto.
In occasione del ritorno in edicola del giornale il premier Matteo Renzi in una lettera inviata agli iscritti del Pd ha dichiarato: “Ho chiesto che l’Unità sia uno spazio di libertà, di confronto, di discussione. Che ci aiuti a raccontare l’Italia bella, quella che non si arrende, quella dei tantissimi circoli che fanno iniziative di livello, quella del volontariato e dell’associazionismo. L’Unità che vuol bene all’Italia”. Infine il premier ha invitato gli iscritti a considerare il giornale un “loro patrimonio”, incoraggiandoli non solo a sottoscrivere l’abbonamento o a partecipare alle feste, ma anche a collabotare attivamente.
EC

