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Mauri (Mondadori) su acquisizione RCS Libri: "Pronti per una nuova fase di sviluppo nel mestiere più antico di Mondadori"
L'Ad del gruppo, il giorno successivo all'ufficializzazione dell'operazione, commenta in una nota stampa : "Questa operazione è frutto di una scelta convinta, importante e strategica, cui siamo giunti dopo aver condotto dal 2013 un profondo piano di risanamento e successivo rilancio del Gruppo. Un cambio di passo che ci ha portato a focalizzarci sui nostri core business - i libri, trade ed education, affiancati dalla rete di librerie, e i magazine in Italia e Francia - e a raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci eravamo prefissati: il ritorno all’utile, una redditività positiva in tutte le attività e una forte riduzione dell'indebitamento".
Ieri abbiamo dato notizia dell'acquisizione, da parte di Mondadori, di RCS Libri per 127,5 milioni (leggi news).
In merito all'operazione, queste le dichiarazioni di Ernesto Mauri, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, riportate in una nota stampa inviata oggi.
"Questa operazione è frutto di una scelta convinta, importante e strategica, cui siamo giunti dopo aver condotto dal 2013 un profondo piano di risanamento e successivo rilancio del Gruppo. Un cambio di passo che ci ha portato a focalizzarci sui nostri core business - i libri, trade ed education, affiancati dalla rete di librerie, e i magazine in Italia e Francia - e a raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci eravamo prefissati: il ritorno all’utile, una redditività positiva in tutte le attività e una forte riduzione dell'indebitamento. Ora siamo pronti per una nuova fase di sviluppo nel “mestiere” più antico di Mondadori, il più solido e nel quale vantiamo una tradizione di eccellenza e innovazione. Si aprono dunque nuove prospettive di crescita per il nostro Gruppo, in un clima di fiducia: il risultato raggiunto deve essere il punto di partenza, una tappa fondamentale nella storia più che centenaria di Mondadori che ci sprona ad andare avanti con rinnovato entusiasmo".
EC
In merito all'operazione, queste le dichiarazioni di Ernesto Mauri, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, riportate in una nota stampa inviata oggi.
"Questa operazione è frutto di una scelta convinta, importante e strategica, cui siamo giunti dopo aver condotto dal 2013 un profondo piano di risanamento e successivo rilancio del Gruppo. Un cambio di passo che ci ha portato a focalizzarci sui nostri core business - i libri, trade ed education, affiancati dalla rete di librerie, e i magazine in Italia e Francia - e a raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci eravamo prefissati: il ritorno all’utile, una redditività positiva in tutte le attività e una forte riduzione dell'indebitamento. Ora siamo pronti per una nuova fase di sviluppo nel “mestiere” più antico di Mondadori, il più solido e nel quale vantiamo una tradizione di eccellenza e innovazione. Si aprono dunque nuove prospettive di crescita per il nostro Gruppo, in un clima di fiducia: il risultato raggiunto deve essere il punto di partenza, una tappa fondamentale nella storia più che centenaria di Mondadori che ci sprona ad andare avanti con rinnovato entusiasmo".
EC


