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Mondadori lancia l'offerta per l'acquisizione di RCS Libri per un valore stimato in 135 mln

 Secondo stime recenti l'editrice di Segrate ha il 26,5% (a valore) del mercato italiano dei libri trade, seguita da Rcs Libri, il Gruppo Gems, Giunti, Feltrinelli e De Agostini. L’unione dei settori libri Mondadori e Rcs darebbe vita a un soggetto con una quota di mercato nel trade superiore al 38%.
Arnoldo Mondadori Editore informa in una nota di aver sottoposto a RCS MediaGroup  un’offerta vincolante avente per oggetto l’acquisizione dell'intera partecipazione detenuta in RCS Libri S.p.A., pari al 99,99% del capitale sociale, nonché dell’ulteriore complesso di beni e attività che costituiscono l’ambito librario di RCS MediaGroup. Il valore dell'operazione sarebbe di 135 mln. 

L’offerta, si legge nella nota, è stata presentata nei termini di validità del periodo di esclusiva avviato, come già noto al mercato, lo scorso 6 marzo 2015

Da quanto indicano alcuni rumors di mercato.  Il  Cda Rcs che dovrebbe riunirsi domani, dovrebbe prendere atto dell'offerta giunta da Mondadori, senza però prendere già una decisione sulla vendita della Libri.

Se venisse raggiunto l'accordo il gruppo guidato dall'AD  Ernesto Mauri  (nella foto),   si rafforzerebbe ulteriormente in un settore, quello dei libri, dove a livello trade già possiede una quota (a valore) del  26,5%,  seguito da  Rcs Libri  con una quota del  12,1%,  dal Gruppo Gems con il 10,2%, da Giunti con il 6,1%, da Feltrinelli con il 4,6%, da De Agostini con il 2,3%. Ad altri editori resta il 38,2% del mercato. L’unione dei settori libri Mondadori e Rcs darebbe quindi vita a un soggetto con una quota di mercato nel trade superiore al 38%.

Quanto a Mondadori, oltre all'operazione sui Libri, secondo le ultime indiscrezioni starebbe ormai definendo la trattativa per vendere R101 a Rtl 102,5, con un prezzo compreso tra 30 e 40 milioni.


EC