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Pearson vende il Financial Times al Gruppo Nikkei per quasi 1,2 mld di euro
La compravendita non include la sede londinese del quotidiano a One Southwark bridge nè la quota che Pearson detiene nel gruppo The Economist. Il passaggio di proprietà, una volta ottenute le autorizzazioni, avverrà nel corso dell’ultimo trimestre del 2015. Il gruppo editoriale proprietario del quotidiano da quasi 60 anni, ha dichiarato che si focalizzerà ora sul settore educativo dove intravede maggiori potenzialità di crescita.
Il Gruppo editoriale inglese Pearson ha venduto il Financial Times al gruppo giapponese Nikkei per 1,2 mld di euro.
L’annuncio è stato dato dal gruppo editoriale britannico che controllava il giornale dal 1957. Pearson in precedenza aveva reso noto “trattative avanzate” sulla possibile cessione, senza fare alcun nome sull'acquirente. La compravendita non include la sede londinese del quotidiano a One Southwark bridge nè la quota che Pearson detiene nel gruppo The Economist. l passaggio di proprietà, una volta ottenute le autorizzazioni, avverrà nel corso dell’ultimo trimestre del 2015.
Pearson ha ceduto uno dei suoi asset più importanti (era di proprietà del gruppo da quasi 60 anni), per focalizzarsi sul settore educativo e abbandonare il settore dei media.
“Sono estremamente orgoglioso di accogliere nel nostro gruppo il Financial Times, una delle testate finanziarie più prestigiose al mondo”, commenta Tsuneo Kita, presidente e a.d. di Nikkei. “Il nostro motto, che è fornire notizie economiche di alta qualità con correttezza e imparzialità, è molto vicino - aggiunge - a quello del Financial Times. Condividiamo i medesimi valori giornalistici e, insieme, cercheremo di contribuire allo sviluppo dell’economia globale”.
“Il gruppo Pearson è stato con orgoglio per quasi 60 anni il proprietario del Financial Times - afferma l’a.d. John Fallon - ma siamo entrati in una fase discendente, dovuta alla crescita del mobile e dei social media. In questo nuovo contesto, il modo migliore per garantire il successo giornalistico e commerciale della testata è inserirla in un gruppo globale di media digitali e io e il cda di Pearson siamo fiduciosi che il Financial Times continuerà a prosperare sotto la proprietà di Nikkei. Pearson si focalizzerà al 100% sul settore dell’educazione, dove vediamo forti opportunità di crescita”.
L’annuncio è stato dato dal gruppo editoriale britannico che controllava il giornale dal 1957. Pearson in precedenza aveva reso noto “trattative avanzate” sulla possibile cessione, senza fare alcun nome sull'acquirente. La compravendita non include la sede londinese del quotidiano a One Southwark bridge nè la quota che Pearson detiene nel gruppo The Economist. l passaggio di proprietà, una volta ottenute le autorizzazioni, avverrà nel corso dell’ultimo trimestre del 2015.
Pearson ha ceduto uno dei suoi asset più importanti (era di proprietà del gruppo da quasi 60 anni), per focalizzarsi sul settore educativo e abbandonare il settore dei media.
“Sono estremamente orgoglioso di accogliere nel nostro gruppo il Financial Times, una delle testate finanziarie più prestigiose al mondo”, commenta Tsuneo Kita, presidente e a.d. di Nikkei. “Il nostro motto, che è fornire notizie economiche di alta qualità con correttezza e imparzialità, è molto vicino - aggiunge - a quello del Financial Times. Condividiamo i medesimi valori giornalistici e, insieme, cercheremo di contribuire allo sviluppo dell’economia globale”.
“Il gruppo Pearson è stato con orgoglio per quasi 60 anni il proprietario del Financial Times - afferma l’a.d. John Fallon - ma siamo entrati in una fase discendente, dovuta alla crescita del mobile e dei social media. In questo nuovo contesto, il modo migliore per garantire il successo giornalistico e commerciale della testata è inserirla in un gruppo globale di media digitali e io e il cda di Pearson siamo fiduciosi che il Financial Times continuerà a prosperare sotto la proprietà di Nikkei. Pearson si focalizzerà al 100% sul settore dell’educazione, dove vediamo forti opportunità di crescita”.


