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Publicitas International acquisisce France 24

La filiale italiana di Publicitas annuncia di aver acquisito l’emittente televisiva francese France 24, confermando così la strategia di crescita che nel corso dell’anno ha visto la firma di numerose partnership con gruppi internazionali. France 24 rappresenta il primo canale 100% digitale di news internazionali aggiornato 24 ore su 24 e disponibile in francese, inglese e arabo.
Publicitas International, la filiale italiana di Publicitas, grande concessionaria pubblicitaria internazionale, annuncia di aver acquisito l’emittente televisiva francese France 24, confermando così la strategia di crescita che nel corso dell’anno ha visto la firma di numerose partnership con gruppi internazionali leader sui mercati di riferimento.

France 24, costituito nel dicembre del 2006, rappresenta il primo canale 100% digitale di news internazionali aggiornato 24 ore su 24 e disponibile contemporaneamente in francese, inglese e arabo.

Un canale televisivo ma anche un sito internet che conta su 280 giornalisti multilingua, 1000 corrispondenti con una distribuzione capillare: oltre 600 mila stanze di alberghi 4 e 5 stelle, 30 lounge di Air France, nelle frequent traveller lounge dei treni Eurostar/Thalys/TGV e nei programmi di molte compagnie aeree; inoltre è fruibile anche attraverso gli smartphone.
Una prospettiva internazionale, una 'copertura' completa di ciò che accade nel mondo e una visione imparziale sono le caratteristiche principali del canale France 24.

Giuseppe Scarpati (nella foto), managing director della filiale italiana di Publicitas, afferma: "L’accordo che abbiamo appena concluso rientra nell’importante progetto di acquisizioni su cui stiamo puntando da vari mesi. Dopo aver siglato partnership con grandi gruppi editoriali mondiali come ad esempio il tedesco Waz Media Group, il cinese Rayli Group e ancora il gruppo American Express Publishing, nell’ottica di proporre ai clienti un’offerta sempre più completa e adatta alle diverse esigenze, vogliamo diventare leader non solo nella carta stampata e nell’online ma anche negli altri media, televisione compresa".

SP