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RadioRai: +27% la raccolta a settembre, +16% nel Q3 e ascolti a +14,8%. Barbarani (Rai P.): puntiamo su crossmedialità, eventi e iniziative speciali. Nasce la Divisione Centri Media
Presentate a Expo Milano i risultati di RadioRai, forte di un sistema di 10 emittenti di cui 5 tematiche, le novità per la prossima stagione e la politica commerciale della concessionaria Rai Pubblicità. Ben oltre 9 milioni di ascoltatori ogni giorno sono sintonizzati su Radio Rai per l’informazione di Radio1, l’intrattenimento di Radio2 e la cultura di Radio3. Cresce anche l'utilizzo delle App: 23 mln di pagine viste da gennaio ad agosto 2015 (23 mln nel 2014), con l'obiettivo dei 30 mln entro l'anno, Si contano inoltre più di 80 mln di download sul podcast. Piscopo (AD Rai Pubblicità): "La Radio è un punto di forza per la concessionaria: un mezzo dinamico, in continuo rinnovamento e naturalmente cross mediale. La radio si sposa molto bene con l'offerta web e digital anche grazie agli eventi live sul territorio, come il Caterraduno, il Lucca Summer Festival, il Festival del cinema di Roma".
Crossmedialità con sinergie con tv e web, contenuto di qualità legato ai programmi delle tre emittenti Rai, iniziative speciali ed eventi. Su questi asset si basa l'offerta pubblicitaria di Rai Pubblicità per la prossima stagione di RadioRai, presentata ieri sera, 29 settembre, in un evento organizzato nel Media Center in Expo Milano.
La prima importante novità riguarda la costituzione all'interno della concessionaria di una Divisione Centri Media per la Radio.
"Sarà composta da specialisti che lavoreranno in affiancamento a quelli della televisione nell'ottica di un'offerta sempre più crossmediale - ha spiegato ad ADVexpress Francesco Barbarani, Direttore Vendite Radio e Web di Rai Pubblicità. Quello radiofonico è un mezzo in salute sul quale pianifichiamo diverse iniziative speciali e lo stesso product placement e ci è sembrato importante investire in specialisti che si aggiungeranno a quelli dedicati alla tv per coprire al meglio un media che evolve e cresce, offrendo così un servizio migliore al mercato e un'offerta mirata anche in sinergia con il mezzo televisivo e il web. Non ci sono più confini tra i diversi media e sono sempre più convinto che se si ha a disposizione un contenuto di qualità come quello delle tre emittenti Rai lo si possa valorizzare al meglio con una strategia multipiattaforma".
Venendo ai risultati relativi alla raccolta sulla radio, Barbarani ha espresso soddisfazione: "siamo soddisfatti per il primo semestre, nel quale l'introduzione delle nuova politica commerciale ci ha consentito di portare a bordo oltre 100 nuovi clienti per la radio. Tale politica è stata affinata per il secondo semestre e già per il Q3 ci sono dati interessanti: settembre chiuderà a +27%, il terzo trimestre a +16%".
Per i prossimi mesi la concessionaria ha affinato la politica commerciale estiva riproponendo le sette aree già note: Pic Time, Lifestyle, Top Show & Music, Elite, Drive Time, Road News e Sport.. Resta ovviamente la possibilità di pianificare in libera. "La vera forza resta il contenuto delle tre emittenti, ovvero l'informazione, l'entertainment unito all'engagement e poi musica e cultura. Su questa 'sostanza' abbiamo costruito una politica che evolve con il cambiamento degli utenti, sempre più fluidi nella fruizione mediatica e attivi nello scaricare app, negli ascolti poadcast e nella partecipazione a eventi. Dunque una crossmedialità che attraversa radio, tv e web ma anche gli eventi, il miglior veicolo per le aziende che vogliono interagire con i consumatori finali. Senza dimenticare le iniziative speciali e il product placement".
"Ricordiamo - prosegue il manager - che nuovi formati affiancano la pubblicità classica, come eventi, iniziative speciali e lo stesso product placement e dopo i successi estivi del Caterraduno ora presidieremo il Film Festival di Roma e il Comics con un'offerta commerciale ad hoc".
Lo stesso Fabrizio Piscopo (foto 2), AD della concessionaria, ha espresso grande soddifazione per i risultati ottenuti sul mezzo radiofonico: ""La Radio è un punto di forza per la concessionaria: un mezzo dinamico, in continuo rinnovamento e naturalmente cross mediale. La radio si sposa molto bene con l'offerta web e digital anche grazie agli eventi live sul territorio, come il Caterraduno, il Lucca Summer Festival, il Festival del cinema di Roma".
Guardando alla fine dell'anno, Barbarani annuncia che la previsione è di una buona crescita della raccolta complessiva sulla radio.
Buoni, infine, anche i riscontri dai clienti internazionali gestiti da un team multipiattaforma dedicato, così come i risultati della raccolta sul web, che ha chiuso settembre in positivo e proietta un ottobre altrettanto buono anche grazie a un'offerta sinergia con la tv e la radio.
Cresce anche l'utilizzo delle App: 23 milioni di pagine viste da gennaio ad agosto 2015 (23 mln nel 2014), con l'obiettivo dei 30 mln entro l'anno, Si contano più di 80 milioni di download sul podcast.
Sinisi ha ricordato che sono 10 le emittenti Radio Rai: Radio1, Radio2, Radio3, Radio4Live, Radio5 Classica, Radio 6 Teche (che ha debuttato una settimana fa), Radio 7 Live al via il 22 ottobre con il Premio Tenco in partnership con Radio2, Radio 8 Opera, Isoradio e GrParlamento. Cimque sulla banda fm, tutte e 10 su Dab Plus e tutte e 10 su web con uno sforzo di riposizionamento.
Ecco nel dettaglio le tre principali emittenti.
Radio1 Rai. “Abbiamo rottamato l’all news tradizionale per una radio con conduttori riconoscibili e in continua interazione col pubblico, nostro redattore aggiunto, offrendo 34 edizioni di Gr al giorno, tre edizioni regionali, tre rassegne stampa, con un’apertura al mondo dai tg americani ed inglesi a quelli russi, col doppio fuso orario, per dare le notizie dall’angolo del mondo in cui avvengono”, ha affermato il direttore di Radio1 Rai Flavio Mucciante. Radio1 offre musica di qualità nel segno dell’approfondimento e della lotta ai diritti civili, e lo sport che conta. Nel 2016, infatti, Radio1 Rai seguirà i campionati europei e le Olimpiadi di Rio. " Siamo una ‘radio di strada’ - ha dichiarato Mucciante -, lo dimostra il prime time mattutino con il programma ‘Radio Anch’io’, a cui si aggiunge l'altro programma di punta, “Italia Sotto inchiesta” di Emanuela Falcetti.
Radio2Rai.“Siamo la forza di tante voci, Luca Barbarossa, Max Giusti e Andrea Delogu), con formati diversi e contenuti creativi che generano un engagement sempre più forte" ha dichiarato il direttore Paola Marchesini. " Condividiamo storie e passioni con progetti innovativi: segnalo la ‘Radio Battle’ che prende in considerazione tutte le maggiori emittenti europee".
Radio3Rai. “Soprattutto curiosità” è l’anima di Radio3 Rai, afferma il direttore Marino Sinibaldi che annuncia un mese di novembre dedicato al teatro. "Raggiungeremo le 100 ore di cultura dal vivo con i festival. Copriremo inoltre circa 600 concerti".
IsoRadio. “Siamo una radio con una missione istituzionale per le informazioni di meteo e traffico. Inoltre con il MIUR stiamo offrendo un servizio per i giovanissimi appassionati di musica" ha dichiarato Danilo Scarrone direttore di Isoradio
EC, AR



