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Reteconomy affida la raccolta a Picasso Consulting e punta nel 2016 al raddoppio del fatturato, quest'anno a quota 600 mila euro
Dopo un anno, il primo dalla messa in onda del 19 maggio 2014, dedicato al consolidamento editoriale e di audience, per la rete all news di Economia che trasmette dal canale 512 di Sky, è iniziata una nuova fase fatta di ulteriori crescite soprattutto nel giro d'affari pari nel 2015 a 600 mila euro, dato previsionale al 31 dicembre prossimo. La soglia di break even è stata fissata a quattro anni dall'avvio (2017) a circa 2,4 milioni di euro. Il modello di business è articolato e costituito da quattro fonti di ricavi: advertising (da cui deriva un 30% del fatturato), Branded Content, vendita dei format tv proprietari (ne sono un esempio i Tartassati, talk show che parla di fisco ai cittadini, in onda su TgCom24 e Terzo Canale Show, sul tema della CSR, acquistato dal Sole24Ore) e broadcasting (la rete trasmette conto terzi Il Trofeo Maserati e Codice Rally).
Produrre contenuti per il business raccontando la sfida quotidiana di chi trasforma idee in progetti e progetti in imprese, è la mission con cui Reteconomy opera nel panorama televisivo italiano da oltre un anno (19 maggio 2014), inizialmente al canale 816 di Sky e da maggio 2015 nell'area news della tv satellitare al 512.
Un upgrade questo che testimonia l'importante sviluppo sia editoriale che di pubblico maturato dalla rete nel suo primo anno di vita e che la vede ora affacciarsi a una nuova fase, fatta di ulteriori crescite soprattutto nel giro d'affari pari nel 2015 a 600 mila euro, dato previsionale al 31 dicembre prossimo. La soglia di break even è stata fissata a quattro anni dall'avvio (2017) a circa 2,4 milioni di euro.
Nel 2016 la rete punta al raddoppio del fatturato, anche se gli obiettivi per il prossimo anno sono attualmente ancora in definizione.
Il modello di business è articolato e costituito da quattro fonti di ricavi: advertising (da cui deriva un 30% del fatturato), Branded Content, vendita dei format tv proprietari (ne sono un esempio i Tartassati, talk show che parla di fisco ai cittadini, in onda su TgCom24 e Terzo Canale Show, sul tema della CSR, acquistato dal Sole24Ore) e broadcasting (la rete trasmette conto terzi Il Trofeo Maserati e Codice Rally).
Sul fronte pubblicitario Reteconomy ha scelto di affidarsi dai primi di ottobre a Picasso Consulting, di Marcello Picasso, per la raccolta con l'obiettivo di triplicarla nel 2016.
“Reteconomy sta lavorando al palinsesto del 2016 per confermare di essere la televisione delle imprese e del business - afferma Andrea Baracco AD Reteconomy - Il rafforzamento commerciale offerto da Picasso Consulting ci permette un miglior dialogo con aziende e centri media, ma i nostri programmi unici e distintivi sono certo che possono interessare anche altri editori impegnati a far crescere le loro web TV”.
“Con l’ingresso di Reteconomy fra I nostri clienti, offriamo un portafoglio allargato, coerente a quello che sono le richieste di un mercato che cerca sempre più soluzioni di contenuto e advisory. La nostra sfida è sul target più difficile in assoluto da prendere per i pianificatori, ovvero gli uomini dai 35 ai 54 anni classe superiore che secondo Auditel sono solo 2 milioni a fronte dei 50 della popolazione televisiva totale” - dichiara Marcello Picasso - “ I punti di forza di questo progetto sono sicuramente i contenuti che andranno implementati con storie legate alla finanza e al risparmio gestito, nuovi format che andranno ad affiancare quelli esistenti che sempre di più soddisfaranno la voglia del nostro target fatto di professioni, di imprenditori , di capi azienda di confrontarsi con le best practice di loro colleghi raccontate da Reteconomy”.
Per Picasso Consulting quello con Retecnomy è un accordo che si inserisce all'interno di una serie di collaborazioni che vanno da Vita spa , content factory quotata che si occupa da 20 anni di CSR e III settore, a Engel & Volkers Media con GG Magazine per tutte le edizioni internazionali e per quella Italiana oltre che a Porsche Magazine. Un'attività di consulenza con un'agenzia Google Partner la Gweb e altre concessioni dell'area dell'OOH con ActionAdv Srl e Jeca Srl con la quale lavora anche ad un'attività di advisory nel modo Radiofonico oltre che la commercializzazione, per alcuni mercati, degli eventi del Circuito di Vairano gestita da A.S.C. srl società di Domus l'editore del mensile Quattroruote.
La squadra della Picasso Consulting è formata da 8 professionisti che coprono a matrice sia i territori che linee di business specifiche. “Più che una nascente concessionaria ci piace definirci una Open Sales Community” - prosegue Picasso - “cerchiamo di essere utili ai nostri clienti sapendo di avere in portafoglio un ampio spettro di mezzi che possano soddisfare diverse esigenze ; tattiche sul territorio, trade Marketing, progettazione e delivery di eventi”.
Ma torniamo ai numeri di Reteconomy. Un palinsesto 100% autoprodotto, con 22 format in programmazione in tv (di cui 3 notiziari quotidiani) da 30 minuti complessivi ciascuno, intervallati da un break pubblicitario. Contenuti che viaggiano contemporaneamente anche in rete, sul sito del canale che, oltre ai live streaming, propone così una ricca library di contenuti on demand. In studio anche la realizzazione dell'app per le smart tv. E sul fronte contenuti, dal 2016 ai due tg attuali su Fisco e Nautica se ne aggiungeranno altri due su Auto ed Energia. Pronto anche il numero zero di una nuova trasmissione: #sportbusiness, che racconta il mondo dello sport in ottica business.
Due le fasce orarie privilegiate: la mattina dopo le 7.45 (che dal 2016 sarà anticipata alle 7.00), in cui si concentrano le dirette delle news, e la sera dopo le ore 22.00.
Grazie al lavoro di 60 persone (di cui 15 dipendenti) il canale ha raggiunto dati di audience importanti: 60 mila contatti nel giorno medio sul canale televisivo, punte di 70 mila visitatori giorno sul web e 300 mila pagine viste mese con 2 minuti e mezzo di permanenza media sui contenuti online, oltre 400 mila download dei video on demand, 70 mila destinatari della newsletter.
Grandi sviluppi anche sul fronte digitale del canale, con una nuova e totalmente rivisitata release del sito. Tra le principali migliorie: il Today News parte in automatico se visto da laptop e con il segno del play da dispositivi mobili, thicker con notizie di economia e politica che scorrono e possono essere cliccate. Una visual identity chiara e ordinata, in cui ogni programma ha uno spazio chiaro e ben definito con indicazione veloce di messa in onda. Tutti i format sono presentati con un semplice scroll e si ha una sensazione di maggior ricchezza.
Il sito ospita inoltre format pubblicitari quali Skinpage (banner disponibili solo nelle pagine interne), ma anche Experience, spazio riservato ai filmati aziendali (a breve anche in tv)
Maria Ferrucci
Un upgrade questo che testimonia l'importante sviluppo sia editoriale che di pubblico maturato dalla rete nel suo primo anno di vita e che la vede ora affacciarsi a una nuova fase, fatta di ulteriori crescite soprattutto nel giro d'affari pari nel 2015 a 600 mila euro, dato previsionale al 31 dicembre prossimo. La soglia di break even è stata fissata a quattro anni dall'avvio (2017) a circa 2,4 milioni di euro.
Nel 2016 la rete punta al raddoppio del fatturato, anche se gli obiettivi per il prossimo anno sono attualmente ancora in definizione.
Il modello di business è articolato e costituito da quattro fonti di ricavi: advertising (da cui deriva un 30% del fatturato), Branded Content, vendita dei format tv proprietari (ne sono un esempio i Tartassati, talk show che parla di fisco ai cittadini, in onda su TgCom24 e Terzo Canale Show, sul tema della CSR, acquistato dal Sole24Ore) e broadcasting (la rete trasmette conto terzi Il Trofeo Maserati e Codice Rally).
Sul fronte pubblicitario Reteconomy ha scelto di affidarsi dai primi di ottobre a Picasso Consulting, di Marcello Picasso, per la raccolta con l'obiettivo di triplicarla nel 2016.
“Reteconomy sta lavorando al palinsesto del 2016 per confermare di essere la televisione delle imprese e del business - afferma Andrea Baracco AD Reteconomy - Il rafforzamento commerciale offerto da Picasso Consulting ci permette un miglior dialogo con aziende e centri media, ma i nostri programmi unici e distintivi sono certo che possono interessare anche altri editori impegnati a far crescere le loro web TV”.
“Con l’ingresso di Reteconomy fra I nostri clienti, offriamo un portafoglio allargato, coerente a quello che sono le richieste di un mercato che cerca sempre più soluzioni di contenuto e advisory. La nostra sfida è sul target più difficile in assoluto da prendere per i pianificatori, ovvero gli uomini dai 35 ai 54 anni classe superiore che secondo Auditel sono solo 2 milioni a fronte dei 50 della popolazione televisiva totale” - dichiara Marcello Picasso - “ I punti di forza di questo progetto sono sicuramente i contenuti che andranno implementati con storie legate alla finanza e al risparmio gestito, nuovi format che andranno ad affiancare quelli esistenti che sempre di più soddisfaranno la voglia del nostro target fatto di professioni, di imprenditori , di capi azienda di confrontarsi con le best practice di loro colleghi raccontate da Reteconomy”.
Per Picasso Consulting quello con Retecnomy è un accordo che si inserisce all'interno di una serie di collaborazioni che vanno da Vita spa , content factory quotata che si occupa da 20 anni di CSR e III settore, a Engel & Volkers Media con GG Magazine per tutte le edizioni internazionali e per quella Italiana oltre che a Porsche Magazine. Un'attività di consulenza con un'agenzia Google Partner la Gweb e altre concessioni dell'area dell'OOH con ActionAdv Srl e Jeca Srl con la quale lavora anche ad un'attività di advisory nel modo Radiofonico oltre che la commercializzazione, per alcuni mercati, degli eventi del Circuito di Vairano gestita da A.S.C. srl società di Domus l'editore del mensile Quattroruote.
La squadra della Picasso Consulting è formata da 8 professionisti che coprono a matrice sia i territori che linee di business specifiche. “Più che una nascente concessionaria ci piace definirci una Open Sales Community” - prosegue Picasso - “cerchiamo di essere utili ai nostri clienti sapendo di avere in portafoglio un ampio spettro di mezzi che possano soddisfare diverse esigenze ; tattiche sul territorio, trade Marketing, progettazione e delivery di eventi”.
Ma torniamo ai numeri di Reteconomy. Un palinsesto 100% autoprodotto, con 22 format in programmazione in tv (di cui 3 notiziari quotidiani) da 30 minuti complessivi ciascuno, intervallati da un break pubblicitario. Contenuti che viaggiano contemporaneamente anche in rete, sul sito del canale che, oltre ai live streaming, propone così una ricca library di contenuti on demand. In studio anche la realizzazione dell'app per le smart tv. E sul fronte contenuti, dal 2016 ai due tg attuali su Fisco e Nautica se ne aggiungeranno altri due su Auto ed Energia. Pronto anche il numero zero di una nuova trasmissione: #sportbusiness, che racconta il mondo dello sport in ottica business.
Due le fasce orarie privilegiate: la mattina dopo le 7.45 (che dal 2016 sarà anticipata alle 7.00), in cui si concentrano le dirette delle news, e la sera dopo le ore 22.00.
Grazie al lavoro di 60 persone (di cui 15 dipendenti) il canale ha raggiunto dati di audience importanti: 60 mila contatti nel giorno medio sul canale televisivo, punte di 70 mila visitatori giorno sul web e 300 mila pagine viste mese con 2 minuti e mezzo di permanenza media sui contenuti online, oltre 400 mila download dei video on demand, 70 mila destinatari della newsletter.
Grandi sviluppi anche sul fronte digitale del canale, con una nuova e totalmente rivisitata release del sito. Tra le principali migliorie: il Today News parte in automatico se visto da laptop e con il segno del play da dispositivi mobili, thicker con notizie di economia e politica che scorrono e possono essere cliccate. Una visual identity chiara e ordinata, in cui ogni programma ha uno spazio chiaro e ben definito con indicazione veloce di messa in onda. Tutti i format sono presentati con un semplice scroll e si ha una sensazione di maggior ricchezza.
Il sito ospita inoltre format pubblicitari quali Skinpage (banner disponibili solo nelle pagine interne), ma anche Experience, spazio riservato ai filmati aziendali (a breve anche in tv)
Maria Ferrucci


