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Sky Pubblicità diventa Sky Media e lancia nuovi formati adv per l'On Demand. Ottier: 'Con i nostri canali oggi raggiungiamo anche grandi audience'
Daniele Ottier, direttore della concessionaria Sky, ha approfittato della presentazione dei nuovi palinsesti per annunciare il nuovo nome della struttura, volto a sottolineare la multimedialità di Sky, ormai non più sinonimo soltanto di pay tv, ma anche di digitale terrestre in chiaro, di tv in mobilità con Sky Go e di OTT grazie a Sky Online. Su Mtv in arrivo rugby ed Europa League.
C'era una volta la pay tv. Già, perché ad oggi Sky ha dato dimostrazione di essere molto di più, grazie alle reti sul digitale terrestre in chiaro, al presidio del canale mobile con SkyGo, e all’OTT di Sky Online.
La concessionaria non poteva non stare al passo e proprio per sottolineare la multimedialità che caratterizza Sky ha cambiato nome: si chiamerà Sky Media. Ad annunciarlo ufficialmente è stato il direttore Daniele Ottier in occasione della presentazione di tutte le novità della prossima stagione, andata in scena ieri sera, 15 settembre, al Teatro degli Arcimboldi (leggi news).
Oltre alla nuova denominazione della concessionaria e al nuovo logo, sono stati cinque i punti toccati da Ottier nel suo speech rivolto agli investitori presenti in sala.
In primis il manager ha sottolineato gli ottimi risultati raggiunti sul fronte Sport. “I canali Sport e Calcio, complice l'avvio del campionato di Serie A, hanno registrato eccellenti performance - ha affermato Ottier - . Il record è stato raggiunto in particolare domenica 23 agosto, con il 5,7% di share nelle 24 ore. Stiamo incrementando il divario con la concorrenza, inoltre ci tego a precisare che su Sky è possibile pianificare gli eventi sportivi non solo nel weekend, ma anche negli altri giorni della settimana”.
E' stata poi la volta dell'Intrattenimento. “I talent e le serie tv proposti da Sky sono un appuntamento importante in grado di fidelizzare fortemente l'audience - ha proseguito il direttore di Sky Media - . Basti pensare alle performance straordinarie di X Factor: la prima puntata della nuova stagione ha fatto segnare tre record: il miglior esordio di sempre con 1.525.000 spettatori medi, la miglior permanenza di sempre al 78%, il raddoppio del traffico sui social media rispetto alla prima puntata della scorsa edizione”.
Novità in arrivo per l'On Demand, che presto beneficierà di nuovo formati adv che coinvolgeranno anche Sky Go. “Sky è la prima tv on demand per diffusione”, ha sottolineato Ottier. Sono 1 milione 700 mila i clienti Sky che hanno collegato il proprio My Sky a internet accedendo all’ampio catalogo di Sky On Demand, rappresentando la più grande base televisiva d’Italia connessa a servizi on demand. In totale, sono stati oltre 220 milioni i download complessivi dal lancio del servizio, mentre ogni settimana in media si registrano oltre 3 milioni di download.
E la raccolta ne beneficia, tanto che le serie tv e l'intrattenimento on demand valgono già il 10% del fatturato pubblicitario. Oltre 2,3 milioni invece i clienti attivi su Sky Go.
La bontà ed esclusività del target è stato il quarto punto affrontato dal manager sul palco del Teatro degli Arcimboldi. “Sky non è una tv di flusso e garantisce agli investitori un maggior engagement del target - ha affermato Ottier - : il messaggio degli investitori incontra non un'audience distratta, ma il 70% della pressione pubblicitaria intercetta un pubblico attento e consapevole”.
E non si può più parlare di nano-share, come si faceva un tempo, dal momento che gli eventi più importanti trasmessi sui canali del Gruppo, free e pay, sono in grado di intercettare grandi audience. Un esempio per tutti, il Moto GP di Misano, che sul target maschile ha raggiunto il 27% di share tra canali free (Cielo e Mtv) e pay (Sky Sport).
Già, perché ora, anche grazie all'acquisizione di Mtv, Sky ha a disposizione un nuovo canale free dove convogliare sport e intrattenimento: sul canale 8 spazio infatti alle Audizioni di X Factor e, dal prossimo 19 settembre, alle partite in differita della Nazionale italiana ai Mondiali di rugby. Il 17 settembre appuntamento invece con la partita di Europa League Fiorentina-Basilea.
Serena Piazzi
La concessionaria non poteva non stare al passo e proprio per sottolineare la multimedialità che caratterizza Sky ha cambiato nome: si chiamerà Sky Media. Ad annunciarlo ufficialmente è stato il direttore Daniele Ottier in occasione della presentazione di tutte le novità della prossima stagione, andata in scena ieri sera, 15 settembre, al Teatro degli Arcimboldi (leggi news).
Oltre alla nuova denominazione della concessionaria e al nuovo logo, sono stati cinque i punti toccati da Ottier nel suo speech rivolto agli investitori presenti in sala.
In primis il manager ha sottolineato gli ottimi risultati raggiunti sul fronte Sport. “I canali Sport e Calcio, complice l'avvio del campionato di Serie A, hanno registrato eccellenti performance - ha affermato Ottier - . Il record è stato raggiunto in particolare domenica 23 agosto, con il 5,7% di share nelle 24 ore. Stiamo incrementando il divario con la concorrenza, inoltre ci tego a precisare che su Sky è possibile pianificare gli eventi sportivi non solo nel weekend, ma anche negli altri giorni della settimana”.
E' stata poi la volta dell'Intrattenimento. “I talent e le serie tv proposti da Sky sono un appuntamento importante in grado di fidelizzare fortemente l'audience - ha proseguito il direttore di Sky Media - . Basti pensare alle performance straordinarie di X Factor: la prima puntata della nuova stagione ha fatto segnare tre record: il miglior esordio di sempre con 1.525.000 spettatori medi, la miglior permanenza di sempre al 78%, il raddoppio del traffico sui social media rispetto alla prima puntata della scorsa edizione”.
Novità in arrivo per l'On Demand, che presto beneficierà di nuovo formati adv che coinvolgeranno anche Sky Go. “Sky è la prima tv on demand per diffusione”, ha sottolineato Ottier. Sono 1 milione 700 mila i clienti Sky che hanno collegato il proprio My Sky a internet accedendo all’ampio catalogo di Sky On Demand, rappresentando la più grande base televisiva d’Italia connessa a servizi on demand. In totale, sono stati oltre 220 milioni i download complessivi dal lancio del servizio, mentre ogni settimana in media si registrano oltre 3 milioni di download.
E la raccolta ne beneficia, tanto che le serie tv e l'intrattenimento on demand valgono già il 10% del fatturato pubblicitario. Oltre 2,3 milioni invece i clienti attivi su Sky Go.
La bontà ed esclusività del target è stato il quarto punto affrontato dal manager sul palco del Teatro degli Arcimboldi. “Sky non è una tv di flusso e garantisce agli investitori un maggior engagement del target - ha affermato Ottier - : il messaggio degli investitori incontra non un'audience distratta, ma il 70% della pressione pubblicitaria intercetta un pubblico attento e consapevole”.
E non si può più parlare di nano-share, come si faceva un tempo, dal momento che gli eventi più importanti trasmessi sui canali del Gruppo, free e pay, sono in grado di intercettare grandi audience. Un esempio per tutti, il Moto GP di Misano, che sul target maschile ha raggiunto il 27% di share tra canali free (Cielo e Mtv) e pay (Sky Sport).
Già, perché ora, anche grazie all'acquisizione di Mtv, Sky ha a disposizione un nuovo canale free dove convogliare sport e intrattenimento: sul canale 8 spazio infatti alle Audizioni di X Factor e, dal prossimo 19 settembre, alle partite in differita della Nazionale italiana ai Mondiali di rugby. Il 17 settembre appuntamento invece con la partita di Europa League Fiorentina-Basilea.
Serena Piazzi


