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Sul crollo dello share delle reti Mediaset dopo l'uscita da Sky, la replica del Biscione: 'Soddisfatti dei dati d'ascolto, non si è spostata una virgola'
In risposta a quanto apparso su un articolo pubblicato da Repubblica.it, che evidenziava una sostanziosa perdita di share già dal primo giorno dopo il criptaggio dei canali di Cologno Monzese sulla piattaforma satellitare di Rupert Murdoch, il direttore marketing strategico del Biscione Federico di Chio ha dichiarato in una nota giunta in redazione: "Siamo pienamente soddisfatti, non si è spostata una virgola. L’unico confronto significativo tra martedì 8 settembre e le giornate precedenti può essere effettuato sul day time che vede continuità di programmazione".
A fronte di una decisione risoluta (quella di uscire dalla piattaforma satellitare con le tre reti, leggi news), assunta per difendere il principio della tutela dei propri contenuti, Mediaset è pienamente soddisfatta dei dati Auditel della giornata di ieri, martedì 8 settembre, che non registrano alcuno scostamento rispetto ai trend della settimana in corso.
In risposta a quanto apparso su un articolo pubblicato da Repubblica.it, che evidenziava una sostanziosa perdita di share già dal primo giorno dopo il criptaggio dei canali di Cologno Monzese sulla piattaforma satellitare di Rupert Murdoch.
Secondo i dati forniti da Auditel, martedì 8 a seguire Canale 5 sono stati 3.802.987 spettatori contro i 4.341.524 del 1° settembre. Lo share è stato del 15,74% contro il precedente 19,97%. Tiene invece Italia 1 che registra il 6,23% a differenza del 5,52% di martedì scorso mentre Rete 4 si attesta al 4,29% dal 4,50%. In totale martedì 8, dopo il criptaggio, le tre reti di Mediaset sono passate dal 29,99% al 26,27% di share nel prime time.
Per contro, buoni risultati per Sky Uno con 37.067 spettatori diversamente da martedì scorso che erano 18.882 mentre lo share passa dallo 0,09% allo 0,15%. Avanza anche Fox da 32.730 a 187.536 (spettatori) con uno share dello 0,78% contro lo 0,15% di martedì scorso.
Federico di Chio, Direttore Marketing Strategico Mediaset, ha dichiarato: «Siamo pienamente soddisfatti, non si è spostata una virgola. L’unico confronto significativo tra martedì 8 settembre e le giornate precedenti può essere effettuato sul day time che vede continuità di programmazione. Non ha senso invece, ed è totalmente pretestuoso, paragonare dati di prima serata che si riferiscono a programmi differenti tra loro: ad esempio, il film trasmesso ieri da Canale 5, un quinto passaggio, con la prima puntata della nuova stagione di una fiction di successo come “L’onore e il rispetto”, messa in onda la scorsa settimana. Il day time delle reti generaliste Mediaset di ieri non segnala variazioni significative rispetto al giorno precedente. Canale 5 ha registrato il 15,25% di share rispetto al 15,20% di lunedì 7 settembre. Questo dimostra che quando la proposta editoriale è forte e radicata nei gusti dei telespettatori, il pubblico è pronto a cercarla ovunque essa sia, indipendentemente dalla piattaforma su cui viene trasmessa. Agli ascolti Mediaset, la pay tv satellitare non aggiunge niente».
Secondo il gruppo Berlusconi, bisogna mettere a confronto i dati di lunedì 7 a quelli di martedì 8 quando tutte le reti del Biscione sono state criptate a danno del decoder di Sky. Questo metodo di paragone dimostra, a parere di Mediaset, che la discesa da Sky non ha arrecato alcun danno ad esempio alla rete ammiraglia Canale 5.
Lo share della rete nelle 24 ore è in lieve crescita al 15,42% e lo share della prima serata stabile al 15,13%. Lo stesso Tg5 è in lieve progresso nell'edizione delle 13 (con un 19,42%) e in fisiologica flessione alle 20 (al 17,27). Mediaset infine invita ad aspettare alcuni giorni per individuare i comportamenti reali del telespettatore "perché un solo giorno Auditel non ha alcun significato statistico".
In risposta a quanto apparso su un articolo pubblicato da Repubblica.it, che evidenziava una sostanziosa perdita di share già dal primo giorno dopo il criptaggio dei canali di Cologno Monzese sulla piattaforma satellitare di Rupert Murdoch.
Secondo i dati forniti da Auditel, martedì 8 a seguire Canale 5 sono stati 3.802.987 spettatori contro i 4.341.524 del 1° settembre. Lo share è stato del 15,74% contro il precedente 19,97%. Tiene invece Italia 1 che registra il 6,23% a differenza del 5,52% di martedì scorso mentre Rete 4 si attesta al 4,29% dal 4,50%. In totale martedì 8, dopo il criptaggio, le tre reti di Mediaset sono passate dal 29,99% al 26,27% di share nel prime time.
Per contro, buoni risultati per Sky Uno con 37.067 spettatori diversamente da martedì scorso che erano 18.882 mentre lo share passa dallo 0,09% allo 0,15%. Avanza anche Fox da 32.730 a 187.536 (spettatori) con uno share dello 0,78% contro lo 0,15% di martedì scorso.
Federico di Chio, Direttore Marketing Strategico Mediaset, ha dichiarato: «Siamo pienamente soddisfatti, non si è spostata una virgola. L’unico confronto significativo tra martedì 8 settembre e le giornate precedenti può essere effettuato sul day time che vede continuità di programmazione. Non ha senso invece, ed è totalmente pretestuoso, paragonare dati di prima serata che si riferiscono a programmi differenti tra loro: ad esempio, il film trasmesso ieri da Canale 5, un quinto passaggio, con la prima puntata della nuova stagione di una fiction di successo come “L’onore e il rispetto”, messa in onda la scorsa settimana. Il day time delle reti generaliste Mediaset di ieri non segnala variazioni significative rispetto al giorno precedente. Canale 5 ha registrato il 15,25% di share rispetto al 15,20% di lunedì 7 settembre. Questo dimostra che quando la proposta editoriale è forte e radicata nei gusti dei telespettatori, il pubblico è pronto a cercarla ovunque essa sia, indipendentemente dalla piattaforma su cui viene trasmessa. Agli ascolti Mediaset, la pay tv satellitare non aggiunge niente».
Secondo il gruppo Berlusconi, bisogna mettere a confronto i dati di lunedì 7 a quelli di martedì 8 quando tutte le reti del Biscione sono state criptate a danno del decoder di Sky. Questo metodo di paragone dimostra, a parere di Mediaset, che la discesa da Sky non ha arrecato alcun danno ad esempio alla rete ammiraglia Canale 5.
Lo share della rete nelle 24 ore è in lieve crescita al 15,42% e lo share della prima serata stabile al 15,13%. Lo stesso Tg5 è in lieve progresso nell'edizione delle 13 (con un 19,42%) e in fisiologica flessione alle 20 (al 17,27). Mediaset infine invita ad aspettare alcuni giorni per individuare i comportamenti reali del telespettatore "perché un solo giorno Auditel non ha alcun significato statistico".


