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Telecom: 10 mld di investimenti per l'Italia e da aprile la partnership con Sky nella pay-tv

E' quanto prevede il nuovo piano strategico 2015-2017 approvato i giorni scorsi dal cda della company, che ha anche deliberato l'avvio delle procedere preliminari per l'Ipo della società delle torri.  Dei 10 miliardi stanziati per il nostro Paese,  5 saranno dedicati alla componente innovativa (NGN, LTE, Cloud Computing, Data Center, Sparkle e Trasformazione) e di questi 3 allo sviluppo della fibra ottica.  La banda larga mobile potrà contare su 900 milioni di investimenti. Come riporta la nota della società di cui è Ad Marco Patuano: "l’obiettivo dell’accelerazione degli investimenti consiste nel creare le premesse per una crescita del fatturato basata sempre più sulla diffusione di servizi innovativi con contenuti digitali".

Telecom (nella foto l'ad Marco Patuano),  investirà nel prossimo triennio 14,5 miliardi,  10 dei quali resteranno in Italia.  Di questi, 5 miliardi saranno dedicati esclusivamente alla componente innovativa (NGN, LTE, Cloud Computing, Data Center, Sparkle e Trasformazione).
Alla fine del 2017 Telecom Italia raggiungerà il 75% della popolazione con fibra ottica e oltre il 95% della popolazione con la rete mobile 4G.  

Dei circa 5 miliardi di investimenti innovativi sul mercato domestico, quasi 3 miliardi di euro (in aumento
di 1,1 miliardi rispetto al precedente piano triennale), saranno impiegati per lo sviluppo della fibra ottica, con circa 500 milioni di euro dedicati alla tecnologia FttH, con l'obiettivo di coprire le prime 40 città italiane.

Lo ha deciso il Cda della società riunitosi venerdì sotto la presidenza di Giuseppe Recchi per approvare il Piano Strategico triennale 2015-2017 che, in continuità con quanto realizzato nell’ultimo anno, prevede una forte accelerazione nel programma degli investimenti innovativi sia in Italia sia in Brasile.

Alla fine del 2017 Telecom Italia raggiungerà il 75% della popolazione con fibra ottica e oltre il 95% della popolazione con la rete mobile 4G, posizionandosi quale player principale per lo sviluppo infrastrutturale del Paese.


Questa accelerazione degli investimenti in fibra ottica è previsto possa portare, al 2017, a incrementare di circa 1 milione i clienti attivi rispetto ai target del Piano precedente. La banda larga mobile potrà contare su 900 milioni di investimenti "per completare il piano di diffusione già in avanzata fase di realizzazione" spiega la nota. Allo stesso tempo migliorerà la copertura geografica del nostro Paese, che raggiungerà il 90% del territorio a fine 2017.

Nello specifico, sono cinque le aree di sviluppo delle tecnologie innovative: oltre all’Ultrabroadband mobile che, come detto, beneficerà di 900 mln, ben 2,9 miliardi di euro saranno dedicati allo sviluppo dell’Ultrabroadband fisso con la fibra ottica; 500 milioni di euro circa saranno pianificati per la realizzazione di nuovi Data Center a supporto dei servizi Cloud e per l’innovazione dei sistemi IT finalizzati a nuovi modelli di business e di offerta; 200 milioni saranno rivolti allo sviluppo di connessioni in fibra internazionali (Telecom Italia Sparkle); 500 milioni di euro verranno investiti in  attività di Transformation volte alla semplificazione e all’ammodernamento delle infrastrutture finalizzate ad una riduzione strutturale dei costi di esercizio.

In Brasile il piano di investimenti programmato nel triennio sarà pari a oltre 14 miliardi di reais (corrispondenti a oltre 4 miliardi di euro) e permetterà, entro il 2017, di estendere la copertura 4G ad oltre 15.000 siti e quella 3G ad oltre 14.000 siti.

Come si legge nella nota stampa inviata da Telecom Italia, l’obiettivo dell’accelerazione degli investimenti consiste nel creare le premesse per una crescita del
fatturato basata sempre più sulla diffusione di servizi innovativi con contenuti digitali.


Il nuovo Piano continuerà ad essere focalizzato anche sullo sviluppo delle piattaforme dell’IT Digital, dei Data Center e dei Big Data, che contribuiscono a caratterizzare il “core business” di Telecom Italia con l’arricchimento della connettività tramite servizi innovativi e digitali.

In particolare, Telecom Italia punta a cogliere le opportunità derivanti dal cosiddetto Quadruple Play, ovvero l’offerta congiunta di servizi di telefonia fissa e mobile, di connettività a banda larga/ultralarga e di contenuti premium fruibili in modalità Any Time, Any Where, on Any Device.

All’accelerazione degli investimenti e delle infrastrutture ultrabroadband si abbinerà una nuova strategia commerciale basata sulla qualità dei servizi e sulla semplificazione dell’offerta fissa, mobile e Internet sotto l’unico marchio TIM (leggi news).

Ad aprile prenderà il via la partnership con Sky nella pay-tv. Ad aprile 2014, ricordiamo, Telecom aveva siglato un accordo strategico con la company di Rupert Murdoch per veicolare i contenuti della pay tv sulle proprie infrastrutture di rete di nuova generazione, evitando la necessità di dover installare una parabola.

L’offerta Telecom-Sky metterà a disposizione degli abbonati un nuovo set-top-box (MySkyHd) prodotto da Sky e di sua proprietà, che servirà anche per l'offerta Tim Vision e per i servizi video online di altri operatori interessati (ad esempio Netflix). 

Tornando al piano triennale, al suo interno è stato deliberato anche l'avvio delle procedure preliminari per la quotazione della società delle torri di trasmissione.

Infine, è prevista l'attività di efficientamento delle spese con un risparmio di circa 1 miliardo cumulato nel triennio.

L’incremento degli investimenti e la realizzazione di reti infrastrutturali di nuova tecnologia avranno un impatto positivo sul fronte occupazione, perchè, come si legge nella nota stampa,  "renderà necessario l’inserimento in azienda di nuove professionalità. Il Piano stima in circa 4.000 le assunzioni che saranno effettuate dalla società nel prossimo quadriennio anche grazie alla nuova normativa messa a punto dal governo ( Jobs Act). Inoltre il Gruppo Telecom Italia si pone l’obiettivo di ridurre il
costo del personale per un importo pari a 100 milioni di euro.

Riguardo ai dati 2014, Telecom Italia ha chiuso l'anno con ricavi consolidati a 21,573 miliardi di euro (-5,4% in termini organici rispetto al 2013) ed un Ebitda consolidato a 8,786 miliardi di euro (-6,8% in termini organici rispetto al 2013)

Infine, ricordiamo che il 19 febbraio il Cda di Telecom Italia ha approvato la fusione per incorporazione con Telecom Italia Media (leggi news).


EC