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UPA cauta sull'"Audigate"
In merito allo svelamento, per errore, delle identità di 4.000 famiglie campione da parte dell'Auditel (leggi news), l'Associazione degi Utenti Pubblicitari presieduta da Lorenzo Sassoli de Bianchi si riserva di prendere una posizione dopo aver preso visione di tutta la documentazione che la società di rilevazione produrrà sul piano tecnico e legale a difesa dell’autorevolezza del sistema raccolta dei dati degli ascolti televisivi. E' quanto emerso dalla riunione del Cda dell’Associazione tenutasi oggi in vista del consiglio di amministrazione di Auditel in programma domani, 14 ottobre.
In merito all'Audigate, ovvero allo svelamento, per errore, delle identità di 4.000 famiglie campione (leggi news) , l’Upa, si riserva di prendere una posizione dopo aver visionato tutta la documentazione che la società di rilevazione produrrà sul piano tecnico e legale a difesa dell’autorevolezza del sistema raccolta dei dati degli ascolti televisivi.
Questa è la posizione emersa dalla riunione del Cda dell’Associazione degli utenti pubblicitari presieduta da Lorenzo Sassoli de Bianchi (nella foto), in vista del consiglio di amministrazione di Auditel in programma domani, 14 ottobre.
L’Upa ribadisce di avere un ruolo super partes all’interno di Auditel e come tale ha il compito di verificare che venga rispettato lo statuto da parte della società.
Questa è la posizione emersa dalla riunione del Cda dell’Associazione degli utenti pubblicitari presieduta da Lorenzo Sassoli de Bianchi (nella foto), in vista del consiglio di amministrazione di Auditel in programma domani, 14 ottobre.
L’Upa ribadisce di avere un ruolo super partes all’interno di Auditel e come tale ha il compito di verificare che venga rispettato lo statuto da parte della società.


