Mario Viscardi, Ceo e direttore artistico di Piano B
Interviste

Coronavirus. Mario Viscardi (Piano B): “Essere pronti al cambiamento e trovare nuove strade”

Saper ragionare in maniera alternativa, seguendo strade che finora sembravano invisibili. Nel dna di Piano B c’è la spinta verso la ricerca di nuovi format, esperienze di dialogo e interazione col pubblico alle porte di uno scenario di mercato che potrebbe essere ancora più stimolante di quello precedente.

La sfida ce l’ha nel patrimonio genetico. Nel giro di microfono tra le agenzie per capire il sentiment del mercato e quali iniziative sono state prese per rispondere a un nuovo scenario e nuove esigenze, Mario Viscardi, fondatore partner e direttore artistico Piano B, spiega a e20express come l’agenzia sta vivendo questo momento e come si prepara ad affrontare il futuro.

Qual è stato l'impatto dell'emergenza sanitaria in corso sulla vostra struttura e come vi siete riorganizzati?

Fare comunicazione oggi richiede velocità di reazione, creatività, ricerca, flessibilità, competenze tecnologiche. E’ innegabile che l’emergenza si sia fatta sentire fortemente, stravolgendo radicalmente lo scenario degli eventi, eppure in questo periodo noi stiamo dimostrando il nostro essere piano b, che significa essere pronti al cambiamento, a ragionare in maniera alternativa, seguendo una strada che sembrava invisibile ma in realtà era possibile.

Cosa avete pensato e state studiando per i vostri clienti? Quali i prossimi step?

Stiamo usando le capacità a cui ho accennato, che sono da sempre patrimonio genetico della nostra agenzia, insieme a una profonda conoscenza degli strumenti e delle tecnologie digitali a disposizione di tutti, e abbiamo sviluppato nuovi modelli, nuove esperienze di dialogo e interazione tra aziende e pubblico, dando vita a progetti basati sul live streaming e sull’esperienza digitale, come ad esempio ‘Prendiamola con Filosofia’, due maratone di filosofi e grandi pensatori italiani e internazionali, o ‘Cosa ci dice la terra?’, maratona dedicata all’ambiente in collaborazione con National Geographic. Stiamo anche creando un nuovo format digitale interattivo, lo abbiamo sperimentato il 25 aprile con ‘Liberi tutti’.  E’ stato un successo incredibile a cui daremo certamente seguito, dove il pubblico è protagonista e può intervenire in diretta e interagire con i contenuti oltre a creare una scenografia di background dove tutti sono visibili.

Come state gestendo le relazioni coi clienti? Quali sono i feedback?

Abbiamo mantenuto saldi i rapporti con i nostri clienti, coinvolgendoli su questi progetti, coerentemente con i valori su cui si sostengono i loro brand, e abbiamo ricevuto moltissimi feedback ai nostri solleciti, tutti entusiasti anche se non molti sono preparati a reagire velocemente a questo scenario in divenire; dovremo quindi sostenerli ancora di più nell’orientarsi sui prossimi cambiamenti e trovando continue opportunità di comunicazione. E’ il momento di attivare il piano b e ripensare i paradigmi del mercato che si affaccia su un nuovo scenario che potrebbe essere più sensato e stimolante del precedente.

Serena Roberti