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Welcome 2Venice convention bureau punta al congressuale
Da oggi, anche la provincia di Venezia si sta strutturando e organizzando per offrire soluzioni per il congressuale sia in termini di location sia in termini di servizi.

“In questi ultimi anni - ha affermato Giorgia Andreuzza, assessore al Turismo della Provincia di Venezia, lo sviluppo degli ‘altri turismi’ è diventato non solo una sfida, ma anche una necessità, ed è per questo che la Regione del Veneto ha compiuto due importanti atti di accelerazione verso la crescita del settore congressuale: ha trasferito alle Province risorse finalizzate a favorirne lo sviluppo e l’organizzazione e ha in seguito individuato nei Convention Bureau le ‘forme più idonee per l’aggregazione delle imprese operanti nel settore’, assegnando alle Province stesse l’obiettivo di istituirli e sostenerli con iniziative mirate”.
La Provincia di Venezia ha accolto e colto la sfida creando un tavolo di lavoro per la costituzione in un Convention Bureau veneziano condiviso tra Apt (Azienda di Promozione Turistica) della Provincia di Venezia, associazioni di categoria e consorzi di promozione turistica. Tali soggetti hanno elaborato un piano di attività che prevede: la definizione delle regole di funzionamento del futuro Convention Bureau, la raccolta ed elaborazione dei dati relativi all’offerta turistica congressuale, la realizzazione di supporti cartacei e multimediali, la partecipazione a eventi fieristici specializzati, iniziative mirate di promozione verso gli operatori della domanda e dell’informazione.
“L’amministrazione provinciale - continua l’assessore - ha individuato nell’Apt l’ente più adatto a realizzare le linee guida di intervento del programma. La sua forza capillare su tutto il territorio provinciale e l’esperienza nel campo dell’informazione e promozione turistica hanno permesso un’immediata realizzazione della fase di start-up, ampiamente condivisa nel Tavolo Operativo di coordinamento del progetto. La mission che gli enti territoriali e le categorie del turismo si sono posti è impegnativa, ma i primi passi compiuti insieme rappresentano basi solide per proseguire nell’incremento di un turismo di qualità a beneficio non solo della comunità veneziana, ma di quella di tutto il nostro Paese”. 
Grazie alle professionalità interne e all’esperienza accumulata negli anni in materia di accoglienza e ospitalità, l’Apt si è resa da subito operativa pianificando le prime linee di intervento del programma regionale.
Le principali attività che l’Apt e il Tavolo Operativo hanno attuato sono: la ricognizione (screening) dell’offerta congressuale nel territorio provinciale, con la definizione dei requisiti quali-quantitativi di accesso e l’impianto di un data-base della filiera congressuale; la visual-identity, attraverso un format di comunicazione integrata da utilizzare per tutti i prodotti editoriali, multimediali e la produzione dei primi materiali a stampa (brochure di presentazione generale con focus sui singoli ambiti territoriali); la costruzione del nuovo portale internet e le pagine web dedicate all’offerta congressuale.
“Particolare attenzione - ha affermato Tullio Galfrè, direttore generale Apt della Provincia di Venezia - è stata rivolta dall’Apt e dagli altri soggetti coinvolti alla promozione del progetto, e alla valorizzazione delle numerose componenti attrattive e congressuali del territorio veneziano, attraverso la realizzazione di workshop ed educational tour”.
Lo scorso aprile, per esempio, in occasione del seminario ‘Il Convention Bureau: strategie per la Meeting&Incentive Industry’, numerosi rappresentanti della meeting industry nazionale ed internazionale hanno fornito contributi e suggerimenti interessanti per la definizione della fase di start-up, con un accento particolare al ricco ventaglio dei servizi offerti. A luglio, invece, il progetto del Convention Bureau è stato presentato all’Assemblea Nazionale MPI - Meeting Professionals International.
“L’APT - ha concluso Galfrè - è impegnata nell’assicurare al progetto il raggiungimento dei suoi obiettivi ed efficacia di risultati, nella certezza che il settore congressuale abbia in sé la forte potenzialità di attrarre turismo di qualità, a beneficio di tutta la comunità veneziana, e non solo”.

