Mice

Welcome 2Venice convention bureau punta al congressuale

Lo start-up del Convention Bureau veneziano, che dovrebbe essere operativo entro marzo 2011, è stato affidato dalla Provincia di Venezia all’Azienda di Promozione Turistica, al tavolo di lavoro con associazioni di categoria e consorzi di promozione turistica. Circa 700 gli operatori già ‘censiti’.
La crescente consapevolezza dell’importanza strategica del turismo congressuale all’interno della più ampia economia turistica, trova conferma nel continuo aumento, su tutto il territorio nazionale, di strutture dedicate al settore e nei 107 mila appuntamenti congressuali per circa 19 milioni di partecipanti nel 2009.

Da oggi, anche la provincia di Venezia si sta strutturando e organizzando per offrire soluzioni per il congressuale sia in termini di location sia in termini di servizi.

venezia.jpg

“In questi ultimi anni - ha affermato Giorgia Andreuzza, assessore al Turismo della Provincia di Venezia, lo sviluppo degli ‘altri turismi’ è diventato non solo una sfida, ma anche una necessità, ed è per questo che la Regione del Veneto ha compiuto due importanti atti di accelerazione verso la crescita del settore congressuale: ha trasferito alle Province risorse finalizzate a favorirne lo sviluppo e l’organizzazione e ha in seguito individuato nei Convention Bureau le ‘forme più idonee per l’aggregazione delle imprese operanti nel settore’, assegnando alle Province stesse l’obiettivo di istituirli e sostenerli con iniziative mirate”.

La Provincia di Venezia ha accolto e colto la sfida creando un tavolo di lavoro per la costituzione in un Convention Bureau veneziano condiviso tra Apt (Azienda di Promozione Turistica) della Provincia di Venezia, associazioni di categoria e consorzi di promozione turistica. Tali soggetti hanno elaborato un piano di attività che prevede: la definizione delle regole di funzionamento del futuro Convention Bureau, la raccolta ed elaborazione dei dati relativi all’offerta turistica congressuale, la realizzazione di supporti cartacei e multimediali, la partecipazione a eventi fieristici specializzati, iniziative mirate di promozione verso gli operatori della domanda e dell’informazione.

“L’amministrazione provinciale - continua l’assessore - ha individuato nell’Apt l’ente più adatto a realizzare le linee guida di intervento del programma. La sua forza capillare su tutto il territorio provinciale e l’esperienza nel campo dell’informazione e promozione turistica hanno permesso un’immediata realizzazione della fase di start-up, ampiamente condivisa nel Tavolo Operativo di coordinamento del progetto. La mission che gli enti territoriali e le categorie del turismo si sono posti è impegnativa, ma i primi passi compiuti insieme rappresentano basi solide per proseguire nell’incremento di un turismo di qualità a beneficio non solo della comunità veneziana, ma di quella di tutto il nostro Paese”.

vene2.jpg

Grazie alle professionalità interne e all’esperienza accumulata negli anni in materia di accoglienza e ospitalità, l’Apt si è resa da subito operativa pianificando le prime linee di intervento del programma regionale.

Le principali attività che l’Apt e il Tavolo Operativo hanno attuato sono: la ricognizione (screening) dell’offerta congressuale nel territorio provinciale, con la definizione dei requisiti quali-quantitativi di accesso e l’impianto di un data-base della filiera congressuale; la visual-identity, attraverso un format di comunicazione integrata da utilizzare per tutti i prodotti editoriali, multimediali e la produzione dei primi materiali a stampa (brochure di presentazione generale con focus sui singoli ambiti territoriali); la costruzione del nuovo portale internet e le pagine web dedicate all’offerta congressuale.

“Particolare attenzione - ha affermato Tullio Galfrè, direttore generale Apt della Provincia di Venezia - è stata rivolta dall’Apt e dagli altri soggetti coinvolti alla promozione del progetto, e alla valorizzazione delle numerose componenti attrattive e congressuali del territorio veneziano, attraverso la realizzazione di workshop ed educational tour”.

Lo scorso aprile, per esempio, in occasione del seminario ‘Il Convention Bureau: strategie per la Meeting&Incentive Industry’, numerosi rappresentanti della meeting industry nazionale ed internazionale hanno fornito contributi e suggerimenti interessanti per la definizione della fase di start-up, con un accento particolare al ricco ventaglio dei servizi offerti. A luglio, invece, il progetto del Convention Bureau è stato presentato all’Assemblea Nazionale MPI - Meeting Professionals International.

“L’APT - ha concluso Galfrè - è impegnata nell’assicurare al progetto il raggiungimento dei suoi obiettivi ed efficacia di risultati, nella certezza che il settore congressuale abbia in sé la forte potenzialità di attrarre turismo di qualità, a beneficio di tutta la comunità veneziana, e non solo”.