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Sorrell (S4 Capital): L’IA rivoluziona in modo strutturale il modello delle agenzie pubblicitarie. Budget e creatività saranno guidati dagli algoritmiCannes Lions riparte dall'autenticità. Phil Thomas: "Meno iscrizioni, ma lavori più veri. E l'AI diventerà presto la norma"Cannes Lions 2026. Bartoletti (Indiana Production): "Utilizziamo visioni e idee pre-AI pensando di risolvere nuovi problemi. È il sistema che deve cambiare. Servono fiducia, rapporti duraturi, gare eque e il coraggio di rinnovarsi”Cannes Lions 2026. Nessun progetto Italiano premiato in Film, Titanium, Sustainable Development Goals e Glass. I GP vanno a UK, Australia, Kenya e Brasile. Il Grand Prix for Good al VenezuelaCannes Lions 2026. Con 2 Grand Prix e 24 leoni LePub Milan è Agenzia dell'anno e, di conseguenza, Heineken Brand of the Year. Nessun'altra agenzia italiana va a podio. Gucci conquista 2 Leoni ma senza creatività Made in ItalyCannes Lions 2026. Bertelli (LePub): "La creatività deve tornare a creare desiderio. Le grandi campagne si costruiscono fidandosi delle agenzie". Per la sigla un anno record con due Grand Prix e il titolo di Agency of the YearAl via a Roma le celebrazioni per ‘Vespa Roma 2026 – 80 years of an icon’Opel scende in spiaggia con Radio Deejay: il brand è sponsor ufficiale del tour estivo ‘Beach Like a Deejay 2026’Balocco rinnova la sponsorizzazione con la Granfondo ‘La Fausto Coppi Generali’adidas sbarca ai Mondiali di Calcio 2026 con il ‘Trionda Tour’, un hub mobile tra influencer marketing e content creation
Editoriale

Cappuccino&Cornetto. Imparare a fare l’ovetto

Nella sua rubrica Marco Ferri riflette sugli strumenti della comunicazione e i contenuti nella comunicazione. "Una volta la pubblicità era considerata la 'gallina dalle uova d’oro'. Poi si è cercato di farla diventare 'un’oca giuliva' dell’intrattenimento pubblicitario. Il vecchio modo di fare pubblicità non fa nemmeno più buon brodo".
Sono più importanti gli strumenti della comunicazione o i contenuti nella comunicazione? A prima vista, sembra la classica e retorica domanda: è nato prima l’uovo o la gallina? Tanto per sgombrare il campo dalle superstizioni, diciamo subito che test clinici hanno chiaramente dimostrato che non ci fosse stata la cellula della gallina, la gallina non avrebbe neanche fatto coccodè.

E siccome l’uovo è una cellula, se ne ricava che è nato prima l’uovo della gallina. La gallina si sforza ogni giorno di riprodurla la cellula, farla uscire, con tanto di guscio. In qualche modo, deve restituire lo sforzo che la cellula ha avuto per farla venire al mondo. Insomma, quella la gallina si fa 'il culo' per la continuazione della specie.

Alla stessa conclusione è arrivato uno degli uomini più potenti del pianeta: “Scuola, istruzione e formazione devono essere considerati il vero antidoto contro la crisi, per essere più competitivi”.
Così parlò Barack Obama, rivendicando il primato dell'educazione sull'iPod . Davanti a oltre 1.000 laureandi della Hampton University, il presidente ha detto che l'iPod, l'iPad, l'Xbox e la Playstation possono divenire una forma di intrattenimento piuttosto che di 'emancipazione'. L’emancipazione: ecco il vero traguardo. Oltre il vecchio modo di intendere

Insomma, non sono i nuovi mezzi di comunicazione che fanno le idee, sono le idee che possono fare dei nuovi mezzi di comunicazione strumenti utili per la comunicazione, ivi compresa quella commerciale.

Una volta la pubblicità era considerata la 'gallina dalle uova d’oro'. Poi si è cercato di farla diventare 'un’oca giuliva' dell’intrattenimento pubblicitario. Il vecchio modo di fare pubblicità non fa nemmeno più buon brodo.

La verità è nata prima della gallina, come l’uovo: senza progetti, idee, strategie, coraggio imprenditoriale e senza tanto, tanto lavoro non si costruisce niente, niente di niente. Manca la cellula creativa. Mancano quelli che si fanno il culo per riprodurre la cellula, primordiale creatrice di nuove opportunità, di successi veri e duraturi, come il guscio dell’uovo.

Forse, ogni tanto, si possono rompere le uova nel paniere. Ma non si fa neanche una semplice frittata. Pirella mi ha detto una volta: “Abbiamo fatto l’ovetto. Bene, possiamo andarcene a casa.”Beh, buona giornata.