Inchieste

NC. Il Gruppo Roncaglia spinge sull'innovazione attraverso ricerca e sviluppo. Intelligenza artificiale, machine learning e blockchain le soluzioni più utilizzate

Intelligenza artificiale, machine learning e blockchain vanno ad arricchire le attività già implementate di data analytics, ricerca, Crm e InStore Promotion del Gruppo di comunicazione, che fa dell’innovazione un suo pilastro fondamentale. A monte, un approccio incentrato sulla cross fertilization tra tecnologia e abilità umane, che dà vita a una creatività più coinvolgente e pertinente. Lo hanno raccontato Paolo Roncaglia, presidente cda del Gruppo, e Lorenzo Lorato, managing director Roncaglia Digital Marketing nell'intervista tratta dall'ultimo numero di NC-Nuova Comunicazione di ottobre/novembre.

Tecnologia e comunicazione: un binomio inscindibile per il Gruppo Roncaglia, che ormai da qualche anno sta investendo in modo importante nell’acquisizione di competenze e strumenti per offrire ai clienti soluzioni all’avanguardia. Intelligenza artificiale, blockchain e machine learning i fronti di maggiore attività, come spiegano Paolo Roncaglia (a sinistra in foto), presidente cda del Gruppo, e Lorenzo Lorato (a destra in foto), managing director Roncaglia Digital Marketing.

 

Come vi state muovendo per trasformare l’innovazione tecnologica in soluzioni per la comunicazione?

(Roncaglia) La costante attenzione all’innovazione, sia sotto il profilo tecnologico, sia più in generale dei processi produttivi e della comunicazione, è parte integrante del nostro Dna e ci ha consentito negli anni di stare sempre un passo avanti rispetto alle evoluzioni del mercato. Le ultime accelerazioni della tecnologia, insieme alla moltiplicazione di strumenti e canali, hanno reso questo processo più complesso. Per questo di recente ci siamo concentrati soprattutto su Ricerca e Sviluppo, aumentando i nostri investimenti che vengono suddivisi tra alta formazione delle risorse umane e prototipazione di soluzioni innovative. Stiamo sviluppando soluzioni in cui Intelligenza artificiale, machine learning e blockchain vanno ad arricchire attività già implementate di data analytics, ricerca, CRM e InStore Promotion.

 

Come vi state muovendo sul fronte dell’IA e del machine learning? Quali sono gli sviluppi e le potenzialità per il settore?

(Lorato) Ogni giorno viene generato qualcosa come 2,5 quintilioni di byte di dati, che entro il 2025 aumenteranno del 900%. Un potenziale enorme, non pienamente utilizzato per il nostro settore, soprattutto in termini predittivi: come trasformare questa enorme mole di raw data in conoscenza, su cui elaborare le strategie e ottenere risultati? Il nostro Gruppo sta studiando e implementando soluzioni che permettano di comprendere comportamenti e relazioni e che, attraverso il machine learning, siano sempre al passo con la frenetica evoluzione di trend e comportamenti. Si parte dalla network e community analysis, clusterizzazione, segmentazione e profilazione dei target; segue l’analisi dei sentiment sui canali digitali e dei comportamenti, in particolare ciò che determina la retention o l’abbandono da parte di prospect e/o clienti. Il tutto viene messo in relazione con piattaforme terze e/o proprietarie, che forniscono gli andamenti dell’interesse online e trend di contesto generale. Questo percorso che unisce sia la sfera ‘micro’ che quella ‘macro’ porta alla definizione di un dato qualitativo con valore predittivo.

 

Di recente avete lanciato Rcs – Roncaglia Chain System, che si avvale della blockchain per garantire sicurezza e trasparenza nell’ambito del couponing. Quali sviluppi futuri per il sistema?

(Lorato) Il couponing è solo una delle nostre prime applicazioni di una tecnologia che può offrire grandi vantaggi in ogni ambito dove siano prioritarie trasparenza e cybersecurity. Questo ‘libro mastro’ digitale, pubblico, condiviso e criptato, consente infatti di validare le informazioni fra tutti gli utenti senza intermediari. Per quanto riguarda il couponing, siamo partiti dall’assunto che i buoni sconto/coupon sono tokenizzabili, ovvero possono essere convertiti in asset digitali e dunque ‘marchiabili’. Se l’intermediario del trasferimento dei buoni/coupon li dematerializza e li gestisce tramite una piattaforma blockchain, è possibile regolare in modo preciso, ordinato e affidabile il flusso tra gli emittenti, l’intermediaria e le società di marketing impegnate nella distribuzione al minuto dei buoni stessi. Questo è uno dei cardini della Roncaglia Chain System, soluzione del tutto conforme ai principi della cybersecurity che abbiamo sviluppato internamente, avvalendoci della consulenza di uno studio legale internazionale specializzato in diritto dell’innovazione. Questa trasparenza e tracciabilità degli scambi ha delle importanti ricadute non solo sui processi di loyalty e media, ma di comunicazione in generale. Ad esempio, la possibilità offerta al consumatore di decidere o meno se monetizzare i propri dati, lasciandoli nel database (opt-in/opt-out). O anche la monetizzazione del data base da parte dell’agenzia e la gestione e valorizzazione economica delle azioni svolte dal consumatore.

 

Come integrate l’human touch nella gestione delle soluzioni tecnologiche?

(Roncaglia) ‘La misura dell’intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario’, diceva Einstein. Una riflessione che esprime uno dei pilastri della nostra agenzia, incentrata sulla continua evoluzione, e che oggi appare valida sia per gli esseri umani sia per le macchine. Ma se ancora non sappiamo quanto le macchine saranno capaci di evolversi, ampliando le proprie facoltà con il deep learning e magari riuscendo a divenire empatiche con gli umani, sappiamo che la ‘human intelligence’ rimarrà sempre la vera leva della comunicazione. Il nostro approccio è dunque incentrato sulla cross fertilization tra tecnologia e abilità umane, che dà vita a una creatività più coinvolgente e pertinente e migliora la qualità dell'ingaggio e della relazione fra brand e persone.