Interviste

Berlusconi. Imperiali: "Il Paese perde un imprenditore di prim’ordine che ha dato un grandissimo contributo alla nascita del mercato televisivo facendone un motore di sviluppo per le imprese e per l'Italia. Fu convinto promotore della nascita di Auditel"

Andrea Imperiali, presidente della società, ricorda come Berlusconi "intuì che nel regolare le transazioni tra broadcaster e investitori occorreva una currency (l’unità di misura per valutare il ritorno degli investimenti, sia sotto il profilo editoriale che sotto il profilo pubblicitario) riconosciuta da tutti. Un imprenditore che ha rivoluzionato la televisione italiana innovando il modo di fare cultura con un’informazione multicanale".

Il Consiglio di Amministrazione di Auditel attraverso il suo presidente, Andrea Imperiali, esprime il più profondo cordoglio e la più sentita vicinanza alla famiglia per la morte di Silvio Berlusconi, pioniere della TV commerciale italiana e tra i fondatori della società.

“Silvio Berlusconi ha dato un grandissimo contributo alla nascita del mercato televisivo facendone un motore di sviluppo per le imprese e, quindi, per il Paese. Fu, tra l’altro, convinto promotore della nascita di Auditel. Intuì, infatti, che nel regolare le transazioni tra broadcaster e investitori occorreva una currency (l’unità di misura per valutare il ritorno degli investimenti, sia sotto il profilo editoriale che sotto il profilo pubblicitario) riconosciuta da tutti. Così fu adottato un modello di governance, il Joint Industry Committee (JIC), a controllo incrociato, capace di riunire tutte le componenti dell’industria televisiva (ossia i broadcaster, gli investitori, le agenzie e i centri media) attorno ad un concetto di responsabilità reciproca. Noi di Auditel, quindi, non dimenticheremo mai il contributo decisivo di Silvio Berlusconi per la nascita della società, consapevoli che oggi il Paese perde un imprenditore di prim’ordine il quale ha rivoluzionato la televisione italiana innovando il modo di fare cultura con un’informazione multicanale. Un uomo dalle straordinarie capacità umane e professionali che verrà ricordato tra i grandi protagonisti della Storia d’Italia” dice il presidente di Auditel, Andrea Imperiali, facendosi portavoce di tutti i consiglieri.