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“ONE HAVAS” l'approccio del Gruppo che fa dell'integrazione il motore del futuro. Anche a Cannes va in scena il metodo creativo orientato al cliente

Sulla Croisette, all'Havas Café, incontriamo Peter Mears, Global CEO Havas Media Network e Donna Murphy, Global CEO Havas Creative & Havas Health & You. I manager ai nostri microfoni raccontano la nuova visione del Gruppo che fa dell'unione strutturata di dati, analisi e creatività un vantaggio competitivo e caratterizzante della company.

Il viaggio che ADC Group realizzarà lungo la Croisette per informare e approfondire i temi caldi dell'edizione 2023 dei Cannes Lions, inizia incontrando due esponenti di spicco delle industry: Peter Mears, Global CEO Havas Media Network e Donna Murphy, Global CEO Havas Creative & Havas Health & You all'interno dell'Havas Café, meta imprescindibile per incontrare i protagonisti della comunicazione.

Tema conduttore di questo primo confronto è il recente approccio “ONE HAVAS” (vedi news), creato dalla company, che fa dell'integrazione delle competenze e degli strumenti del Gruppo il motore dell'efficianza comunicativa.

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“La nostra presenza qui, mia e di Peter – esordisce Donna Murphy rappresenta esattamente questa filosofia: essere un solo team globale che unisce le nostre esperienze per bene comune, nel mio caso con un focus sul settore Health che io guido. La formula consiste nell'unire i dati con le piattaforme digitali di analisi degli stessi in maniera altamente integrata, che rappresenta un distinguo forte rispetto ai nostri competitor, capace di generare insight preziosi, che nascono partendo dalle informazioni raccolte sui consumatori.”

Per Peter Mears, un altro elemento qualificante l'efficacia delle filosofia è rappresentato dalle potenzilità creative enormi che si generano attraverso un approccio integrato, non solo per il business puro, ma anche a livello ideativo dei concept: “Io e Donna abbiamo la stessa visione collaborativa su ogni aspetto inerente al business: creatività, media, salute, e utilizziamo i nostri migliori talenti delle unit per costruire e orientare i consumatori attraverso i valori dei brand.”

I risultati di tale visione non sono mancati, come certificano le ottime esperienze avute con importanti clienti come JBL e PNC Bank.

“Negli ultimi sei/sette mesi c'è stato un cambiamento da parte dei brand nel valutare come le agenzie sono in grado di supportarli con modalità nuove. – continua Mears – Sono molto interessate ad un approccio integrato che, soprattutto dopo lo scossone della pandemia, ha modificato molte dinamiche legate agli schemi lavorativi: è emerso come avere a disposizione un interlocutore in grado di offrire, attraverso una unica interazione, tutto il ventaglio delle potenzialità proprie di un media mix strutturato e specifico, guidi e migliori l'efficienza della comunicazione. Non solo: determina anche la formazione di nuove conoscenze, abilità, esperienze formative; tutti elementi oggi imprescindibili per costruire il proprio futuro e una solidità riconosciuta dal mercato.”