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Trends & Vision 2024 by OMG/2. Cautela ma non paura per lo scenario cookieless. IA e machine learning alleati della consulenza. Moltrasio (PHD): “Dobbiamo connettere ogni intelligenza, interna ed esterna, umana e artificiale”

Lorenzo Moltrasio, Managing Director di PHD per l’Italia, analizza l’andamento dell’agenzia, la sua rinnovata visual identity e il posizionamento “Intelligence. Connected.”. Assieme a lui, Gaetano Polignano, Head of TRKKN, discute la fase di grande trasformazione che sta vivendo la comunicazione, in cui il ruolo dei dati diventa sempre più centrale nelle strategie di pianificazione delle aziende, e lo scenario cookieless una realtà sempre più vicina, da affrontare con cautela ma senza eccessivi timori.

Secondo appuntamento con il VideoContent by Adc Group dedicato al pianeta Omnicom Media Group e a tutte le agenzie che gli orbitano attorno e che si propongono ai clienti come consulenti in grado di aiutarli ad affrontare le profonde trasformazioni che la comunicazione sta vivendo in tutti i suoi aspetti.

Dopo l’intervista a Francesca Costanzo (OMD) e Alessio Di Domizio (Transact) (leggi news: https://www.adcgroup.it/adv-express-tv/partner/trends-vision-2024-by-omg.html), la puntata di oggi è dedicata a PHD, seconda storica sigla del Gruppo Omnicom, per la quale il 2023 è stato un anno di eccellenza: è stata giudicata la migliore agenzia dell'anno a livello globale dalla prestigiosa testata americana Adweek, e negli ultimi mesi ha lanciato una nuova visual identity e un nuovo posizionamento, il cui claim è ‘Intelligence connected, con un riferimento tutt’altro che casuale all'intelligenza artificiale.

A raccontare l’andamento dell’agenzia e a spiegarne tutte le novità è Lorenzo Moltrasio (al centro nella foto), Managing Director di PHD in Italia.

Innanzitutto siamo molto contenti di essere stati nominati Global Network of the Year – esordisce –: è un riconoscimento di quello che è stato fatto ma nello stesso tempo ci dà un grande slancio per il futuro. Le due ragioni per cui siamo stati nominati hanno infatti molto a che fare con il nostro nuovo logo e il nostro nuovo claim: da una parte c’è l’aver capito già da qualche anno che la tecnologia avrebbe trasformato in profondità il marketing; dall’altra l’aver sviluppato un modello di agenzia che permette grande flessibilità e vicinanza alle esigenze dei clienti, perché la nostra è una struttura organizzativa pensata e sviluppata come una piattaforma.

Il claim sulla connessione dell’intelligenza, specifica poi Moltrasio, va inteso come il tentativo di mettere a fattor comune le conoscenze e le intelligenze all'interno dell’agenzia, anche se in aree molto diverse tra loro con quelle ‘esterne’: “In primo luogo, all'interno del nostro network, abbiamo la volontà di approfondire tutta una serie di community attraverso i vari paesi mettendo ancora di più le persone al centro del nostro sviluppo, specialmente in un momento di grande evoluzione come questo. Un secondo aspetto è poi quello di unire intelligenza umana e intelligenza artificiale: sappiamo che l'IA andrà a modificare profondamente il nostro modo di lavorare, ma le persone avranno ancora un ruolo fondamentale”.

Altro aspetto interessante, sottolinea Moltrasio, è La collaborazione con tutte le piattaforme – da Google A Meta, Amazon, Tiktok e Microsoft – per sfruttare le intelligenze e la profondità dei dati al loro interno. Senza dimenticare l'intelligenza dei nostri clienti, perché le loro domande più difficili rappresentano uno stimolo a dare risposte sempre più profonde.

Fra IA e cookie deprecation

Il managing director di PHD interviene quindi sull’importanza dei dati, sempre più centrali e fondamentali nelle strategie delle aziende, e sull’evoluzione del mercato alla luce del duplice fenomeno dell’IA e della cookie deprecation: “La prima e la più discussa evoluzione riguarda l'avvento e lo sviluppo dell'intelligenza artificiale – sostiene Moltrasio –. Non meno importante è il fenomeno della cookie deprecation. Entrambi determinano una grandissima attenzione su come si raccolgono e come si utilizzano i dati di prima parte: la loro qualità, la sicurezza dal punto di vista della privacy, e il fatto che siano ben organizzati, quindi ben clusterizzati, sarà fondamentale per sfruttarli nel migliore dei modi.

“La cookie Deprecation – chiarisce –, di fatto trasformerà un sistema di segnali tradizionali, i cookie, che ha funzionato per una ventina d'anni, in un mix di segnali che dovremo utilizzare per sviluppare tutte le attività di digital marketing. A livello di targeting, di generazione di insight e di misurazione ci sono molte novità, per cui bisogna attrezzarsi in questo senso con la consapevolezza che mentre prima la misurazione era basata su modelli deterministici, contando uno a uno tutti i cookie, ci si sposterà verso modelli preditivi, che significa un’enorme mole di dati elaborati dagli algoritmi.

Un compito questo, che all’interno di OMG è affidato a una unit specifica: “Con il Digital Market Act prima e la cookie deprecation poi – interviene l’Head di Trkkn in Italia, Gaetano Polignanoil dato di prima parte diventerà la benzina, la materia prima di base di ogni brand, imponendo enormi cambiamenti. Trkkn è uno dei più grandi partner di Google al mondo e fa consulenza e gestisce progetti su tutte le piattaforme di Google per tutti i clienti di OMG. Oggi il nostro ruolo è contemporaneamente quello di creare consapevolezza ma allo stesso tempo di spegnere un po' la paura, spiegando che anche se le cose cambiano saremo e anzi siamo già comunque in grado di farle: con meno dati, ma grazie alla maggior potenza di calcolo e intelligenza.

Polignano indica la necessità di un fil rouge e di una narrativa che colleghi i tre momenti fondamentali della raccolta, raffinazione e utilizzo del dato di prima parte: “In questo momento la nostra priorità è sulla fase di raccolta – conferma –, prestando la massima attenzione al consenso, alla protezione della privacy degli utenti e alle piattaforme che utilizziamo”.

Nelle fasi successive, prosegue, il gap fra meno dati disponibili e più efficienza e più precisione può e deve essere colmato dall'intelligenza artificiale e dal machine learning, per altro già utilizzato da almeno un decennio nel programmatic e nell'ottimizzazione degli algoritmi, perché in grado di colmare i dati che mancano anche quando l'utente non dà il consenso utilizzando dei modelli. “L’IA sarà assolutamente fondamentale per tutto quanto riguarda l’AdTech e il MarTech. Per ora è applicata nell'ottimizzazione del media buying e della sua performance; già in parte succede adesso, ma ancor di più in futuro alla creatività e ai modelli di efficienza produttiva all'interno di tutta la filiera.

Dalla teoria alla pratica

Riprendendo la parola, Moltrasio racconta i passi concreti fatti dall’agenzia nei confronti dei clienti per accompagnarli verso la trasformazione in atto: Di fatto un primo aspetto fondamentale è stato quello della consulenza – dice –, andando a parlare con tutti loro per illustrare qual è lo scenario del cambiamento. Questo è stato fondamentale sia dal punto di vista del creare consapevolezza, sia per iniziare a intrecciare nuove relazioni con interlocutori tutt’altro che consueti per le attività di marketing.

“Mettere insieme DPO (Data Protection Officer), Legal, Media e IT è qualcosa di assolutamente nuovo – interviene Polignano (a sinistra nella foto) – ma che va assolutamente fatto perché è un aspetto fondamentale.

“Un secondo passo concreto è stato quello di incominciare a fare dei test, proponendo un framework con le tante soluzioni sul mercato – riprende Moltrasio –. In questo senso abbiamo iniziato già un anno e mezzo fa, e posso dire che alcune campagne che abbiamo realizzato in modalità ‘cookieless’ hanno dato e stanno dando risultati e performance molto simili alle campagne con cookie, o addirittura migliori. Stiamo continuando a testare e a valutare quale tutte le nuove offerte tecnologiche del mercato, ma l’importante –  e lo stiamo facendo con i nostri principali clienti, da Volkswagen Group a Vivian Westwood e tanti altri – è metterle tutte a sistema perché , va bene tranquillizzare: ma allo stesso tempo occorre essere pronti a partire e a scattare.

TR